lavavetri Ho sempre apprezzato chi, piuttosto che chiedere l’elemosina si prodiga in piccoli servizi come quello di riportare i carrelli della spesa o lavare i vetri delle macchine. Trovo che sia più dignitoso soprattutto per loro veder riconosciuto economicamente un lavoro anche se piccolo.
Ieri un extracomunitario mi veniva incontro al semaforo con lo strumento per il lavaggio ed io, gli ho proposto subito di pulire il parabrezza della mia auto. Il semaforo era appena diventato rosso e quindi lui aveva più tempo a disposizione. Ho visto il suo viso sofferente sotto il sole che si impegnava affinchè il lavoro risultasse pefetto. Stava per scattare il semaforo ed io ho voluto ringraziarlo oltre che economicamente anche per la perfezione del suo lavoro. Mi ha guardato come un extraterreste. Chissà se nella sua vita aveva mai avuto un riconoscimento! Mi ha sorriso e per ringraziarmi di ciò si messo anche a pulire velocemente anche il vetro posteriore pur sapendo che non gli avrei potuto dare soldi in più. Mi ha commosso, e dallo specchietto ho visto che mi salutava gioioso. Una gioia che ha trasmesso anche a me che non avevo fatto nulla di speciale .
Ho pensato che veramente a volte basta molto poco per far felice qualcuno: una frase e un sorriso.

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