Il terremoto che ha colpito la Turchia e la Siria in questi giorni, sta lasciando dolore e desolazione. Migliaia i morti e purtroppo, anche se meno importante delle vite umane, ha distrutto , tra le tante cose, un prezioso monumento patrimonio dell’Unesco.  Dove prima c’era il castello di Gaziantep , ora c’è un cumulo di macerie.

Era una costruzione enorme, sorta quasi duemila anni fa per mano dell’impero Ittita, ma trasformata in vera e propria fortezza dai romani tra il II e il IV secolo dopo Cristo. Un ottimo punto di osservazione per gli attacchi che arrivavano dal mare, la fortezza era stata profondamente modificata durante il regno dell’imperatore ottomano Suleyman I il Magnifico (1520-1566), che ne rafforzò le mura e fece aggiungere una cinta interna. Le modifiche avevano resistito fino a oggi.

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