Un Requiem a distanza

 
Il Requiem, opera Re minore K 626, ultima composizione del musicista  W.A.Mozart,   è anche l’ultimo concerto eseguito ieri dall’Orchestra e  dal Coro del Teatro Lirico di Cagliari diretti dal maestro Diego Matheuz e diffuso dalla emittente sarda Videolina, ed è grazie a questa e a tutto il gruppo Unione Sarda che il teatro può continuare la sua attività seppure con tante difficoltà di carattere tecnico.
Per consentire la totale sicurezza Covid , il teatro ha dovuto apportare delle modifiche al palcoscenico che però hanno allontanato maggiormente  i musicisti e gli  artisti del coro dal direttore d’orchestra. Sappiamo quanto sia invece indispensabile in un concerto, la vicinanza dei musicisti tra loro, il tanto da garantire una maggiore fusione dei suoni.  Ma di questi tempi non si può stare a cercare il pelo nell’uovo .
Il direttore Diego Matheuz ha diretto in maniera più che lodevole tenendo conto appunto delle distanze,  ampliando il gesto e anticipando  gli attacchi  .
I solisti sono stati tutti all’altezza della situazione: il tenore Leonardo Caimi, il soprano Sara Rossini, e il mezzosoprano Natalia Gavrilan e il basso Dario Russo che mi ha particolarmente colpito per la qualità vocale. Di bell’effetto interpretativo è stato il Tuba Mirum  in cui il basso  dialoga col trombone solista  dell’orchesta, il maestro  Massimiliano Coni. 
 Chi non avesse avuto modo di seguire la trasmissione ieri sera, potrà farlo cliccando sul seguente link oppure direttamente questa sera in replica nella emittente televisiva.
 
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