Ed anche questo Festival si è concluso fra polemiche, trash, belle e brutte canzoni e personaggi vari. Che dire; visti gli ascolti si può decretare che sia stato  l’ennesimo successo di Amadeus dopo le grandi edizioni presentate da Pippo Baudo.

Amadeus è una macchina schiacciasassi. Cinque ore  e più di trasmissione senza mai perdere la lucidità, mai una gaffe. Non gli si può dire certo che non sappia fare il mestiere.

La musica comunque ha trionfato ancora e questa era la cosa importante. Tanti artisti di ieri e di oggi che hanno sfilato ognuno con le sue caratteristiche vocali ed espressive. Grande seccesso, come sempre, per la serata delle cover, la più interessante. Sempre vincente l’idea di accoppiare i giovani artisti a quelli delle vecchie generazioni, Qui apro una parentesi:  capiranno i giovani che se sono lì lo devono anche ai vari Orietta Berti, Gianni Morandi, Massimo Ranieri, Rettore, Iva Zanicchi, Loredana Bertè ecc, ecc. ? La storia della canzone sono loro  che passano il testimone, e questo sicuramente li metterà in condizioni di grande rispetto

Vittoria annunciata quella di Mamhod e Blanco con il loro “Brividi” hanno tenuto testa fin dall’inizio del festival .Non era fra i brani di mia preferenza pur non negando che avesse un certo valore. Amo le voci piene e con testi ben scanditi. La canzone vincitrice era tutto il contrario ma è questione di gusti.

Al secondo posto si è classificata la grande artista che è, Elisa con una canzone e una voce meravigliosa. Per il mio metro di valutazione le avrei dato la vittoria. Terzo posto ad un ritrovato Gianni Morandi che sigla così una carriera senza fine.

Avrei desiderato vedere fra i primi tre, Irama, perchè il suo era davvero un brano che meritava . Un’ esecuzione impeccabile e sentita con una voce dal timbro fuori dal comune, estesa, piena e dal  colore baritonale.

La kermesse è finita e per fortuna ancora una volta ha trionfato la musica e le canzoni quelle che scandiranno le nostre giornate e ci terranno compagnia per tutto il nuovo anno: in automobile, soprattutto per quelli che lavorano viaggiando, in casa durante le nostre attività, nei nostri momenti di solitudine o  nelle giornate di festa con gli amici e parenti.

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