Nicola Colabianchi conduce Invito all’opera, mercoledì 21 giugno alle 20.30, nel Centro culturale ex Pretura regia/ex Municipio di Pula

Mercoledì 21 giugno alle 20.30, nel Centro culturale ex Pretura regia/ex Municipio di Pula, il sovrintendente del Teatro Lirico di Cagliari Nicola Colabianchi conduce un’unica, imperdibile serata di musica sotto le stelle, intitolata Invito all’opera, interamente dedicata alle più celebri pagine tratte dall’opera Carmen, capolavoro indiscusso di Georges Bizet che va in scena al Teatro Lirico di Cagliari, dal 30 giugno al 9 luglio per nove serate, di cui 8 in abbonamento e 1 fuori abbonamento.

La serata è impreziosita dalla presenza del mezzosoprano Martina Belli (Carmen), del tenore Mikheil Sheshaberidze (Don José) e del baritono Askar Abradzakov (Escamillo) che, accompagnati al pianoforte dal maestro Matteo Londero, si alternano ed interpretano le tre arie principali del famosissimo melodramma.

Il programma musicale quindi prevede: L’amour est un oiseau rebelle (Habanera) (Martina Belli); La fleur que tu m’avais jetée (Mikheil Sheshaberidze); Votre toast, je peux vous le rendre (Askar Abradzakov).

La manifestazione, con ingresso libero fino ad esaurimento dei posti (prenotazioni: telefono 3400727469info@fondazionepulacultura.it), ha una durata di un’ora circa.

 

La serata si avvale del patrocinio del Comune di Pula ed è in collaborazione con la Fondazione Pula Cultura.

 

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono +39 0704082230 – +39 0704082249, fax +39 0704082223, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram. Biglietteria online: www.vivaticket.it

 

Askar Abdrazakov – Escamillo (baritono)

Nasce a Ufa (Russia), città ricca di tradizioni culturali dove Fyodor Chaliapin e Rudolf Nureyev iniziarono le loro carriere e dove nacque Vladimir Spivakov. Dopo il conseguimento della laurea al Conservatorio di Stato di Ufa (nella classe del professor Murtazina), prosegue agli studi al Conservatorio di Stato di Mosca con Irina Arkhipova. Ancora studente di canto, vince alcuni concorsi internazionali tra cui il Concorso Maria Callas ad Atene nel 1995. Canta nei teatri più importanti del mondo quali: Bolshoi di Mosca, Mariinskij di San Pietroburgo, Metropolitan di New York, Opera di Washington, Scala di Milano, Liceu di Barcellona, NHK Hall di Tokyo, Colon di Buenos Aires, Real di Madrid, Châtelet di Parigi, Bayerische Staatsoper di Monaco, Deutsche Oper e Staatsoper di Berlino, Staatsoper di Amburgo, Megaron Hall di Atene, Regio di Parma, Maggio Musicale Fiorentino, Regio di Torino. Tra gli artisti con i quali ha collaborato si ricordano: Valery Gergiev, Mstislav Rostropovich, Claudio Abbado, Pierre Boulez, Michel Plasson, Placido Domingo, Marcello Viotti, Bruno Bartoletti, Lorin Maazel, Bertrand de Billy, Oleg Caetani, Maurizio Arena, Daniele Gatti, Alexander Anisimov, Vladimir Fedoseyev, Daniel Oren, Marc Ermler, Jesus Lopez Cobos, Nello Santi, Marc Elder e ha cantato insieme a: Anna Netrebko, Placido Domingo, José Carreras, Mirella Ferri, Ferruccio Furlanetto, Dmitri Hvorostovsky.

 

Martina Belli – Carmen (mezzosoprano)

Studia all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma e, nel 2014, vince il Secondo Premio al Concorso Etta Limiti a Milano. Le sue apparizioni sui palcoscenici dei teatri d’opera includono il debutto alla Royal Opera House nel 2015 nel ruolo di Lola (Cavalleria rusticana) con Antonio Pappano, per proseguire con Isaura (Tancredi) con Roberto Abbado al Palau Les Arts di Valencia, Melanto (Il ritorno d’Ulisse in patria) alla Cité de la Musique di Parigi/Amsterdam Concertgebouw, Nerone (L’incoronazione di Poppea), Smeton (Anna Bolena) al Teatro alla Scala, Opera di Roma, Regio di Parma, Federica (Luisa Miller) al San Carlo di Napoli con Daniele Rustioni, Verdi Festival a Parma con Roberto Abbado, Carmen ad Ancona, Ravenna-Piacenza, Lucca, Regio di Torino, Regio di Parma; Gemma nella prima mondiale di Miseria e Nobiltà di Tutino al Carlo Felice di Genova, Isabella (L’Italiana in Algeri) al Regio di Torino, Maddalena (Rigoletto) al Massimo di Palermo e al Macerata Opera Festival. Martina Belli ha partecipato a tournée in Asia ed in Europa con Fabio Biondi, con un repertorio che include L’Oracolo in Messenia, Gloria e Salve Regina di Vivaldi, Messa dell’Incoronazione di Mozart, Morte e sepoltura di Cristo di Caldara. Altro repertorio sinfonico-cameristico include Messa da Requiem di Verdi (Prince Mahidol Hall, Thailandia). Nel 2017 registra Lucio Cornelio Silla (Claudio) di Händel con Europa Galante, direttore Fabio Biondi, dal vivo al MusikHaus di Vienna (Glossa). Nelle ultime stagioni ha cantato Maddalena in Rigoletto (direttore Daniele Gatti, Circo Massimo di Roma), Messa da Requiem di Verdi al Teatro Massimo di Palermo, con la direzione di Riccardo Muti, Maria de Buenos Aires al Ravenna Festival, Carmen al Regio di Parma, Luisa Miller (Federica) al Comunale di Bologna (direttore Daniel Oren), Jeanne d’Arc di Honegger al Festival di Salisburgo, Madama Butterfly (Suzuki) al Verdi di Salerno, Il matrimonio segreto (Fidalma) alla Fenice di Venezia.

 

Matteo Londero – Pianoforte

Diplomato in pianoforte con Claudio Mansutti con il massimo dei voti, lode e menzione al Conservatorio “Jacopo Tomadini” di Udine, frequenta il corso di alto perfezionamento all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma con Benedetto Lupo, diplomandosi nel 2018. Tappe importanti del suo percorso di studi sono state la Faculty of Fine Arts di Ostrava, come allievo del pianista Lukáš Michel, e l’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti” a Martina Franca nel 2020. Partecipa negli anni anche ai corsi di perfezionamento tenuti da: Daniel Rivera, Andrea Lucchesini, Eugen Indjic, Yuri Didenko, Massimiliano Ferrati, Pierluigi Camicia, Enza Ferrari. Ottiene premi in vari concorsi nazionali e internazionali sia come solista che con formazioni da camera, iniziando dal Premio Fabris di Trieste nel 2013 e passando, nel 2016, per le semifinali del Premio Venezia, dedicato ai migliori diplomati dei conservatori italiani. Vince sia il Premio che la borsa di studio “Luigi Mari” nel 2015-2016. Rientra tra i 5 finalisti del Concorso Malta International Piano Competition 2017. Debutta come Maestro collaboratore nel corso del 2018 con le opere Suor Angelica e Nabucco, dirette rispettivamente da Walter Themel e Eddi De Nadai. Nello stesso anno è pianista accompagnatore per delle masterclass in Armenia e Georgia con il soprano Paoletta Marrocu. In seguito è nuovamente Maestro collaboratore nella preparazione dell’opera del vicentino Pierangelo Valtinoni, Il mago di Oz, e, ad agosto 2019, è Maestro collaboratore e Maestro al cembalo per la produzione della Storica Società Operaia di Pordenone che ha messo in scena Il Barbiere di Siviglia di Rossini. A settembre 2019 ricopre il ruolo di Maestro alle luci in una produzione del Teatro La Fenice di Venezia, su musica di Salvatore Sciarrino. Dal 2019 assume il ruolo di pianista accompagnatore nel Conservatorio “Jacopo Tomadini” di Udine e nel Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia. Nel 2021 diventa Studio Artist al Mascarade Opera Studio di Firenze. Con preavviso di un giorno, diventa accompagnatore ufficiale per le finali del Concorso Lirico Internazionale della città di Belluno 2021. Come Maestro collaboratore lavora ancora con il direttore Marco Paladin per la produzione di Tosca di Puccini, poi nuovamente come Maestro alle luci per Il Farnace di Vivaldi alla Fenice e Maestro collaboratore e cembalo in orchestra per la prima mondiale in tempi moderni di Engelberta di Tomaso Albinoni, al Teatro Malibran, per la Stagione della Fenice. L’ultimo impegno del 2021 lo vede Maestro collaboratore e pianista in orchestra per l’opera Racconto di Natale di Carlo Galante, produzione della Storica Società Operaia di Pordenone. Nel 2022 lavora come maestro collaboratore, cembalista e chitarrista in orchestra per lo showcase di Mascarade Opera Studio al Teatro La Fenice con scene da Pagliacci di Leoncavallo, Norma di Bellini, Don Pasquale di Donizetti e Il Barbiere di Siviglia di Rossini, diretto da Jonathan Santagada. Debutta come Secondo maestro di sala con La fille du régiment di Donizetti alla Fenice, direttore Stefano Ranzani. Successivamente inizia la collaborazione con il Teatro Lirico di Cagliari per un’opera in decentramento, L’elisir d’amore di Donizetti, con direttore Andrea Solinas. Nel 2023 collabora nuovamente con Mascarade Opera Studio per il secondo showcase alla Fenice, come maestro di sala e maestro alla celesta, con scene da L’elisir d’amore di Donizetti, Die Zauberflöte di Mozart, La scala di seta e La Cenerentola di Rossini. È pianista accompagnatore ufficiale del Concorso Lirico della Città di Belluno 2023. A giugno 2023 è primo pianista per l’opera Carmen di Bizet per il Teatro Lirico di Cagliari.

 

Mikheil Sheshaberidze – Don José (tenore)

Nato a Kaspi (Georgia), studia al Conservatorio di Stato “Vano Sarajishvili” di Tbilisi, dove completa gli studi di canto nel 2006. Nel 2007 frequenta la masterclass del soprano Lella Cuberli. Nel 2010 partecipa all’Accademia Internazionale di Canto “Renata Tebaldi e Mario del Monaco” – Città di Pesaro. Attualmente si dedica allo studio del canto sotto la guida di Gianfranca Ostini. Nel 2011 vince il III Premio al Concorso per giovani cantanti lirici “Gaetano Fraschini” di Pavia. Nel novembre/dicembre 2011 partecipa alla XV edizione di Opera Domani, progetto dell’As.Li.Co. per l’opera “Nabucco, c’era una volta la figlia di un re” al Teatro Verdi di Trieste e al Teatro Duni di Matera. Nel 2012 debutta con molto successo i seguenti ruoli: Pinkerton in Madama Butterfly di Puccini (direttore Paolo Olmi), Don José in Carmen di Bizet, Cavaradossi in Tosca, Roberto in Le Villi di Puccini e Foresto in Attila di Verdi. Inoltre, vince il III Premio al Concorso Lirico Internazionale “La Città Sonora 2012” a Cinisello Balsamo (Milano). Nell’estate 2014 canta Don José in Carmen all’Ente Luglio Musicale Trapanese. Successivamente viene scritturato come cover dal Teatro Regio di Parma per il Verdi Festival nel ruolo di Don Alvaro in La forza del destino, di cui poi canta due recite in sostituzione del titolare indisposto. Recentemente ha interpretato Antonio in Das Liebesverbot e Ismaele in Nabucco al Teatro Verdi di Trieste per poi cantare, all’Opera di Spalato (Croatia), Don José in Carmen e Pinkerton in Madama Butterfly entrambe per la direzione di Gianluca Martinenghi, Claudio in Das Liebesverbot al Teatro Real di Madrid. Debutta con grande successo all’Arena di Verona nella Stagione 2016 cantando Don José e Radamès accanto ad artisti di grande fama internazionale ottenendo la riconferma dalla Fondazione per Tosca (Cavaradossi) e per Norma (Pollione) nella stagione invernale. Nel 2017 canta Canio in Pagliacci e Turiddu in Cavalleria rusticana al Seoul Arts Center; Ismaele in Nabucco e Cavaradossi in Tosca all’Arena di Verona Opera Festival; Dick Johnson in La fanciulla del West al Teatro del Giglio di Lucca, Teatro Verdi di Pisa, Teatro Alighieri di Ravenna, Teatro Goldoni di Livorno; Radamès in Aida all’Estonian National Opera; Turiddu in Cavalleria rusticana al Tbilisi Paliashvili Opera House e Don José in Carmen allo State Opera Rousse. In marzo e aprile 2018 canta il ruolo di Calaf in Turandot di Busoni e Pinkerton in Madama Butterfly al Teatro Lirico di Cagliari, successivamente è Cavaradossi in Tosca all’Estonian National Opera. Di grande rilievo la sua prestazione in Tosca nel Circuito dei teatri lombardi, mentre il ruolo di Otello nel capolavoro verdiano lo situa all’attenzione del panorama tenorile internazionale dopo il debutto avvenuto al Teatro Alighieri di Ravenna per la regia di Cristina Muti. Il 2019 si apre con diverse riprese di titoli del suo repertorio a Bucarest, Tallin, Lucca e con il debutto in Calaf in Turandot di Puccini al Teatro di Vilnjus per la regia di Bob Wilson. Sempre nel 2019 debutta in Maurizio in Adriana Lecouvreur al Teatro Filarmonico di Verona, interpreta il ruolo di Foresto in Attila al Teatro Lirico di Cagliari, Radamès in Aida all’Arena di Verona, cui segue l’importante debutto nel ruolo di Manrico in Il Trovatore all’Opera Nazionale Croata di Zagabria. Nel 2020, prima del blocco delle attività per la pandemia, interpreta il ruolo di Pollione in Norma debuttando al Teatro di San Carlo di Napoli e in agosto veste nuovamente i panni di Calaf in Turandot di Puccini al Teatro di Taipei. La sua attività riprende nel 2021 con un grande successo in Carmen al Teatro Nazionale della Croazia di Zagabria e all’Opera di Hong Kong mentre nell’estate 2021 si cimenta al Festival di St. Margharethen (Austria) nuovamente con Turandot. La sua interpretazione di Cavaradossi in Tosca al Comunale di Bologna (direzione di Daniel Oren e regia di Hugo De Ana) riscuote grande consenso di pubblico e critica e, nel gennaio 2022, riprende lo stesso allestimento bolognese al Teatro Verdi di Trieste per la direzione di Christopher Franklin. Ottiene un grande successo in Turandot al Teatro Regio di Torino per la direzione di Jordi Bernacer. Nell’estate 2022 debutta in Giovanna D’Arco di Verdi al Festival di St. Gallen ed è Des Grieux in Manon Lescaut di Puccini al Teatro Lirico di Cagliari. Ritorna con Otello al Teatro Verdi di Trieste e ottiene un grande successo con Turandot nel Teatro dell’Opera di Helsinki tra la fine del 2022 e il febbraio 2023, mentre riprende, con la direzione di Pier Giorgio Morandi, Norma al Comunale di Bologna. Ha debuttato lo scorso aprile al Teatro Lirico di Cagliari il ruolo di Andrea Chénier, poi sarà a Trieste per cimentarsi nuovamente in Otello e subito dopo con Calaf debutterà al Teatro Petruzzelli di Bari.

 

Cagliari, 19 giugno 2023

 

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