Ci si abitua a tutto

E’ proprio vero che ci si abitua a tutto. Lo dico a malincuore perchè quando si sogna una cosa e poi la si ottiene, dopo un po’ di tempo non se ne capisce più l’importanza.

Quando ero piccola ricordo che sentir parlare di telefono portatile era solo fantascienza legata ai film di 007.

Lo stesso vale per i telecomandi.

Poter comandare con un semplice clik, senza alcun filo, un movimento di serranda, di cancello di luce di TV, era solo un sogno.

E ancora, parlarsi attraverso uno schermo come se le persone fossero presenti e invece sono a migliaia di km da te? Quando pensavo a queste cose, solo 30anni fa, mi sembrava tutto impossibile.

Oggi abbiamo tutto questo. 

Ma non pensiamo più a ciò come una cosa sensazionale.

Ci siamo abituati, è diventato normale, tutto routine.

E la tecnologia continua come un panzer a correre, sempre più velocemente. Telefonini e PC sempre più tecnologici che pian piano racchiudono tante funzioni contemporaneamente.

Non so se conoscerò la smaterializzazione.

Forse io no e forse neppure i miei figli, ma penso che non ci vorranno tanti decenni ad arrivare a non muoversi dalla sedia perchè ci si smaterializzerà e rimaterializzerà in altro luogo.

E’ fantascienza?

No, a questo punto penso che qualunque cosa oggi impossibile,  col tempo, possa diventare realtà.

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Un commento

  1. ciao,prima volta sul tuo blog,non sono piu giovane e uso l tecnologia il minimo indispensabile..siamo costretti ad usarla per stare al passo coi tempi..ma non dimentichiamo chi siamo altrimenti diventiamo freddi come loro.

    ciao buona domenica

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