La scomparsa del mio maestro

Gianni SocciQualche ora fa mi è stata comunicata la notizia della morte del mio maestro di canto: il basso Gianni Socci. Una persona speciale per me, che ero stata la sua prima allieva subito dopo aver lasciato la classe di un’altra insegnante con la quale c’era stata  totale incomprensione.
Con molta pazienza e tanto entusiasmo mi aveva fatto riacquistare la fiducia dopo un anno di studi negativo.
Mi teneva molto in considerazione e l’intesa creata aveva portato subito i suoi benefici.
Con altri compagni di classe era riuscito a mettere su un saggio di prima qualità, e il direttore del conservatorio aveva voluto premiarci facendoci mettere in scena l’opera con l’orchestra, nel palcoscenico che all’epoca ospitava le stagioni liriche cagliaritane: l’Auditorium annesso al Conservatorio e facendo in modo che la Radio RAI registrasse tutto l’evento.
Ricordo il giorno, alla fine dello spettacolo che, venuto in camerino per ringraziarci della grande soddisfazione che gli avevamo dato, non riusciva a trattenere le lacrime.
In seguito ci furono tanti altri scuccessi e soddisfazioni fino alla conclusione degli studi. Poi l’avevo perso di vista ma, ultimamente grazie a facebook, avevo ritrovato una mia compagna di classe la quale era in contatto con lui.
Avevo pensato di fargli una sorpresa e di andarlo a trovare.
Lui aveva una voce di basso-buffo, per cui il suo repertorio era principalmente quello di opere rossiniane e donizettiane e del ‘700.
Aveva un sorriso contagioso e la sua voce ricordava il simpaticissimo timbro della voce di Alberto Sordi.
Ciao Maestro ti voglio ricordare come in questa foto-ricordo scattata alla fine di un concerto.

7 commenti

  1. Sono contentissima di trovare questo articolo! Sono anch’io alliva del Maestro, che non è stato per me solo un maestro di canto ma anche un padre. Non solo era un super cantante-attore e maestro di canto, ma era anche una persona unica, che mi ha incoraggiato e aiutato, sostenuto, e io con lui, attraverso le vicende della vita, lavorative o afftteive. E’ cosi, e se ne è andato troppo presto. Lo rimpiango, ma so che ha avuto una bella vita. Difficile, ma bella. E per fortuna che malgrado alcune persone non degne di averlo conosciuto ce ne sono tante che lo stimano pienamente e che lo amavano tanto, in una maniera o nell’altra.
    Ciao Maestro! Ti abraccio forte. La tua fidelissima allieva Silvia

  2. Sono rimasto molto addolorato nel aver letto della morte del carissimo collega Gianni Socci… è stato un collega straordinario sia vocalmente che umanamente…tanti ricordi mi passano nella mente…abbiamo studiato con la stessa insegnante Maria Teresa Pediconi….mi ha tenuto a battesimo in una produzione RAI dell’opera LA CAMBIALE DI MATRIMONIO di Rossini diretta dal grande Vittorio Gui dove per fortuna esiste un bellissimo CD della casa Memories…serate memorabili fatte di musica e di risate nel periodo Sassarese con IL FILOSOFO DI CAMPAGNA di Galuppi e un bellissimo INGANNO FELICE di Rossini dove esiste un LP della Diapason Records…che altro dire… un artista con la A maiuscola, un attore, una persona buona e altruista…mi dispiace molto che il nostro lavoro a volte ci porta a non incontrarci come vorremmo ma tutte le volte che è capitato di rivederci era sempre una festa…TI VOGLIO BENE GIANNI e grazie per tutte le belle emozioni che ci hai regalato… Giorgio Gatti

  3. Il M° GIANNI SOCCI era mio cugino. Mi chiamo luigi tronca anche se lui mi chiamava Gigino da Campobasso. Ho un grosso groppo sullo stomaco,quello di averlo seguito molto, ma non sono riuscito ad essere un suo allievo, in quanto io studiavo al Conservatorio L. Perosi di Campobasso sotto la guida di una celebberrima soprano Elisabettta Barbato nonchè la splendida ed ancora fanciulla bruna dai capelli neri la MAESTRA ELVIRA SPICA CHE HA DIVISO CON LUI NON SOLO 20 ANNI DI VITA CARRIRISTICA, ma anche l’affetto e l’amore di Gianni.Sono diplomato dal 1989 come baritono Verdiano,ma spesso amo cantare i ruoli da basso buffo che lui faceva alternandosi con i più grandi cantanti Enzo Dara, Paolo Montarsolo, l’indimenticabile amico e tenore Manlio Rocchi,anche lui scomparsonel 2009,il baritono Lino Puglisi Alberto Rinaldi Giorgio Gatti e il Grandissimo Leo Nucci che vorrei tanto conoscere.Ad oggi canto nei più grandi teatri dove ha reso GianniSocci un imparegiabile maestro nonchè attore con la sua voce melodica nonchè profonda quanto parlava mi sembrava sentire il grande M°Alberto Sordi. Ciao Gianni cugino ed amico di vita, da 6 anni sono in Dialisi per una IRC, ma se non avrò il trapianto forse sarà la volta buona di poter cantare con te insieme ad un coro di angeli compresi la tua mamma-la zia Gina Rodriguez Famossissima pianista e docente al conservatorioS. Cecilia di Roma. Sei stato il mio idolo sin da fanciullo e solo poco tempo fa ho trovato diversi CD tuoi Caterina Cornaro, L’Occasione fa il ladro con lo straordinario amico Enrico Fissore br.il cappello di paglia di Firenze ed altro. Ciao grandissimo artista mio,anse se ho le lacrime agli occhi non ti dimenticherò mai. Tuo Gigino 1959

  4. Sono il cugino del cantante Gianni Socci vi chiedo dove posso reperire dischi in vinile del mio compianto cugino.Ringrazio chi mi potrà dare informazioni.

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