Il ricordo di Roberto Crobu

Roberto Crobu non c’è più. Ho appena ricevuto la notizia della sua scomparsa per una grave malattia. Era un artista completo, ballerino, coreografo, pittore. Proprio in quest’ultima veste ho avuto modo di riincontrarlo. Mi invitò all’inaugurazione di una sua mostra personale. Era passato diverso tempo  dai tempi in cui ci si vedeva con regolarità in teatro. Lui era un danzatore in tantissime produzioni al Teatro Lirico di Cagliari.

Era sempre allegro e appassionato del suo lavoro. Ricordo che mi invitò a frequentare la sua scuola sottolineando che non c’erano limiti di età per la danza.

Ciao Roberto che la terra ti sia lieve.

Roberto è stato fondatore, coreografo e Direttore artistico del Corpo di Ballo di ACADEMIA danza y teatro
Era Insegnante Jazz Dance e Danza Contemporanea.

Ha conseguito l’attestato di qualifica professionale di Danzatore dopo il biennio di studi, presso l’Associazione SHERDEN DANZA CONTEMPORANEA di Cagliari.

Nell’autunno del 1986 si trasferisce a Londra, per approfondire l’arte coreutica presso la LONDON CONTEMPORARY DANCE SCHOOL dove il 7 luglio 1989, dopo un triennio di studi, consegue il Certificato di Perfezionamento in Danza Contemporanea e Coreografia.
Dal febbraio 1998 al luglio 2000 è stato Presidente dell’Associazione Culturale PROGETTO DANZA di Sanluri. La sua collaborazione con l’ACADEMIA danza y teatro inizia a febbraio ’00.

9 commenti

  1. Provo una grande tristezza, con Roberto ho condiviso tantissimi momenti in Teatro e non solo. Ovunque tu sia ti voglio bene.

  2. Non ci siamo più visti ne sentiti da quando sono partito in Germania nel lontano 1986, per frequentare la Folkwangshule diretta da Pina Baush, mentre lui partiva per Londra, ma ho di lui un piacevole ricordo, sia per la sua simpatia, che per la sua passione per la danza.
    Una grande perdita.
    Buon viaggio Roberto!

  3. Non lo vedevo da tanto tempo. Lo ricordo per la sua gentilezza, il suo sorriso e la grande passione per il suo lavoro.

  4. Caro amico, ho un grande dolore per la tua scomparsa così precoce. Avrei voluto rivederti ancora, per raccontarci… dopo tanti anni.
    Rimani nel mio cuore e nel ricordo dei momenti più belli della nostra adolescenza ribelle.
    Patrizia

  5. E’ stato il mio primo maestro di danza contemporanea. Avevo scelto lui perché al contrario di qualcun altro che mi aveva detto che ero fuori età per la danza lui diceva “Per me non esistono età, per me esistono soltanto corpi”. Era stato lui a darmi il soprannome con cui firmo, perché all’inizio della diagonale saltavo sempre. Non insegnava solo passi, sapeva vedere chi eri attraverso i tuoi movimenti, vedeva in te cose vere che nessun altro vedeva. Mi rimane la dedica che mi aveva scritto sul calendario 2003 di Academia, la riporto esattamente come l’ha scritta: “Trasparenze come maschere….. l’importanza dell’esser cristallini per vedere oltre, per un volo infinito….. Kroben”. Rivedo tutti i momenti passati in classe, i passaggi televisivi, gli auguri di Natale e Buon Anno, nell’armadio il vestito di velluto verdeazzurro dell’ultimo saggio, la musica di Loreena McKennitt. Non riesco a dirgli niente. Sono devastata.

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