Serena Flore è una cornista cagliaritana che ha avuto la fortuna di superare le selezioni per poter accedere all’Orchestra Giovanile Europea,European Union Youth Orchestra (EUYO)  Un’ esperienza unica nel suo genere che in tanti musicisti dovrebbero provare. Lei ha appena concluso e ne ho subito approfittato per farmi raccontare come ha vissuto questo anno ricco di eventi professionali e umani a contatto con colleghi musicisti di culture diverse.

Come è iniziata questa avventura?

Lo scorso anno ho preso al volo l’opportunità di partecipare alle selezioni. Le audizioni per l’Italia erano  online e nella prima fase bisognava inviare un video con un brano fra quelli d’obbligo richiesti nel bando.  In un secondo momento l’audizione era in diretta, sempre online  con un maestro Tutor dell’Orchestra.  Trascorso  qualche mese sono stata contattata per informarmi che ero stata presa nell’ European Union Youth Orchestra (EUYO) e che avrei cominciato subito la preparazione del Summer Tour. Ho quindi raggiunto la base che era la città di Krems in Austria dove ho iniziato subito prove.

Quanto sono durate le prove per il primo concerto?

La preparazione è durata cica 3 settimane. Prima con le prove a sezione, che ci sono servite per prendere confidenza con gli spartiti. e per conoscerci e affiatarci con gli altri giovani musicisti, tutti appartenenti a nazionalità diverse.

In questa fase avevamo un tutor che, per la mia  sezione era il maestro Martin Owen, primo corno dell’orchestra della BBC.  Per assemblare l’orchesta,in un secondo momento, è arrivato il  il direttore d’orchestra  Peter Stark. A distanza di una settimana ci ha raggiunto il maestro Antonio Pappano, che dopo qualche prova, ci ha diretti nel primo concerto tenutosi nella città di Grafenegg sempre in Austria.

Da questo momento è iniziato uffiacialmente il tour : Amsterdam,,Wiesbaden, Bolzano.

Facevate delle pause tra un concerto e l’altro?

A Bolzano ci siamo fermati per lavorare su un secondo programma per poi riprendere il tour:  Grafenegg per la seconda volta, e poi  Berlino e Amburgo.

Cosa  ti è rimasto nel cuore di questa esperienza?

Fra le tante cose, sicuramente l’importanza che  lo staff ha dato ai rapporti umani e alla  socializzazione. Vivevamo in dei cottage , 8 persone in ognuno e con un percorso di vita che curava, non solo la parte musicale, ma anche la salute .Eravamo sensibilizzati  a prestare attenzione se tra noi ci fosse stato qualcuno che tendeva a isolarsi

Hai parlato di salute. In che modo vi seguivano da questo punto di vista?

Ogni mattina si poteva fare mezzora di pilates, stretching, e chi lo desiderava una seduta con una mental coach. A richiesta anche dei massaggi rilassanti. infine c’era un biliardino che ci serviva per distrarci tra una prova e l’altra.

Consigli questa esperienza ai tuoi coetanei musicisti?

Certamente! Questa è un’occasione unica per crescere umanamente e professionalmente perchè il livello dei musicisti è altissimo e ognuno dà all’altro il meglio che possiede.

In questo link trovate tutte le info per le prossime audizioni per  European Union Youth Orchestra (EUYO) 

 

SERENA FLORE, è nata a Cagliari, nel 2000 .  Ga iniziato a studiare corno al Conservatorio di Musica G. P. da Palestrina di Cagliari nel 2010, sotto la guida di Mario Seoni. Ha contemporaneamente studiato pianoforte principale nello stesso Conservatorio con Elisabetta Dessì dal 2015 al 2020, anno nel quale ha conseguito la laurea Triennale Ordinamentale di primo livello in Corno con massimo dei voti e lode.

Nel 2020 ha iniziato a studiare con Alessio Allegrini al Conservatorio della Svizzera Italiana, dove, nel 2022, ha conseguito il Master of Arts in Music Performance di Corno. È attualmente iscritta al Master of Arts in Music Pedagogy al Conservatorio della Svizzera Italiana nella classe di Alessio Allegrini.

Ha potuto perfezionarsi nelle masterclass di corno con Alessio Allegrini, Lorenzo Panebianco e David Johnson e di musica da camera con Giampaolo Pretto e Francesco di Rosa.

Ha suonato al Moritzburg Festival 2022, al Musikfestwoche Meiringen 2022, con l’Orchestra Sinfonica di Milano, con l’Istituzione Sinfonica Abruzzese, con l’Orchestra da Camera di Lugano, con la Young Musicians European Orchestra (YMEO), con l’Ensemble SCISMA del Conservatorio di Musica di Cagliari, con la Travelling Orchestra formata dai conservatori di Cagliari, Poitiers e Malaga e con l’Orchestra da camera Johann Nepomuk Wendt. Ha partecipato alle rassegne “Fiati – il respiro della musica” (2018 e 2019) organizzate dal Conservatorio G. P. da Palestrina di Cagliari e ai “Rencontres musicales de Mediterranée en Corse” (2016 e 2017).

Ha inoltre fatto parte del Coro di voci bianche del Conservatorio G. P. da Palestrina di Cagliari dal 2011 al 2014, cantando nelle opere Pagliacci, Tosca e nello Schiaccianoci al Teatro Lirico di Cagliari (2013 e 2014) e nell’opera Brundibar di Hans Krasa.

È risultata idonea all’audizione per il Complesso musicale di Palcoscenico del Teatro alla Scala di Milano e, dal 2023, è membro dell’European Union Youth Orchestra (EUYO).

 

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