Rocce Rosse Blues: domani sera a Lanusei (OG) Vinicio Capossela in concerto con “Sirene. Richiami, Emergenze e affioramenti”.
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Notte di visioni e profondità, domani – domenica 3 agosto -, a Lanusei (OG) con Vinicio Capossela, protagonista di uno degli eventi più magnetici e attesi della trentacinquesima edizione del festival Rocce Rosse Blues. Alle 21.30, il cantautore sarà sul palco nell’area concerti dell’Istituto Salesiano con “Sirene: la frontiera”, terza declinazione (dopo “Sirene: il mito” e “Sirene: le emergenze”) del tour “Sirene. Richiami, Emergenze e affioramenti“, la serie di concerti estivi speciali organizzati da International Music and Arts, con formazioni e repertori differenti in alcuni dei luoghi più suggestivi del Paese. Con la forza visionaria della sua scrittura e un repertorio che unisce poesia civile, immaginazione simbolica e vertigine musicale, Capossela guiderà il pubblico in un rito sonoro collettivo, dove il cantautorato si fa oracolo e la musica strumento di resistenza e incanto; un concerto-narrazione che attraversa il mito come fosse una mappa dell’anima, per decifrare le contraddizioni del presente e far emergere barlumi di senso dal caos del nostro tempo.
«Siano esseri mitologici o concreti apparecchi acustici, le sirene sono sempre un richiamo, un segnale d’emergenza», spiega Capossela nel presentare questo nuovo percorso musicale e poetico, un’immersione nelle emergenze del nostro tempo – guerre, sopraffazioni, ingiustizie sociali – attraversate con la consueta profondità simbolica e visione artistica. Le sirene, in questa narrazione, non sono solo minaccia, ma anche possibilità di risalita: «Sono la figura stessa dell’ambivalenza semantica dell’emergenza, che è sia pericolo che emersione, dannazione e salvezza, seduzione e redenzione. Per chi le sa ascoltare, in questi tempi infausti le segnalazioni di pericolo si sono moltiplicate. Tra guerre, riarmi, sopraffazioni e ingiustizie sociali, l’Occidente sembra quasi aver smarrito la rotta e di essere sul punto di inabissarsi con un moto di accelerazione repentina del suo destino di caduta, di tramonto sotto la linea dell’orizzonte. Sirene intende allora ascoltare questi richiami, decifrarli, guardarli diritti negli occhi e così percorrere un periplo negli abissi delle emergenze attuali, necessario a poter affiorare alla luce per ritrovare il respiro e la luce. Un percorso mosso dalla ferma speranza che all’immersione segua l’emersione, e dalla convinzione che in un momento partecipato come un concerto, la bellezza e la giustizia ricongiunte nel canto possano essere una guida per tornare a riveder le stelle.»

A sostenere il racconto, come sempre, saranno la parola e la musica intrecciate in un unico flusso poetico: evocativo, critico, affascinante. Ad affiancare Capossela, domani sera (domenica 3 agosto) sul palco di Lanusei, saranno Alessandro “Asso” Stefana e Victor Herrero alle chitarre, Raffaele Tiseo al violino, Andrea Lamacchia al contrabbasso e Zeno De Rossi alla batteria.
Classe 1965, cantautore, poeta, scrittore, sulle scene da più di trentaquattro anni, con tredici album in studio e tre live all’attivo, Vinicio Capossela è da oltre trent’anni un artista poliedrico, capace di attraversare epoche, linguaggi e registri diversi, mantenendo intatta la coerenza poetica della sua opera. Dal debutto con “All’una e trentacinque circa” (1990), premiato con la Targa Tenco, ai successi di “Canzoni a manovella”, “Ovunque proteggi”, “Marinai, profeti e balene”, fino al più recente “Sciusten Feste N.1965“, pubblicato lo scorso ottobre, la sua produzione ha sempre coniugato impegno, immaginazione e riflessione. Capossela ha saputo costruire negli anni un repertorio multiforme, che unisce il racconto popolare alla letteratura, la musica d’autore al teatro, la mitologia alla cronaca.
- I prossimi appuntamenti
Dopo Capossela, il festival Rocce Rosse Blues proseguirà con altre tre serate di grande richiamo. Venerdì 8 agosto, sempre nell’area concerti dell’Istituto Salesiano, saliranno sul palco Paola Turci e il giornalista e critico musicale Gino Castaldo con il loro nuovo progetto teatrale e musicale “La rivoluzione delle donne”, un sentito omaggio alle grandi protagoniste della canzone italiana. Da Mina a Milva, da Patty Pravo a Mia Martini, da Loredana Bertè ad Alice, una galleria di voci straordinarie che hanno anticipato con la musica i temi dell’emancipazione femminile, raccontate attraverso parole, immagini d’epoca e intense interpretazioni live. Lo spettacolo, prodotto da Elastica e L’Eredità delle Donne in collaborazione con Agidi, nasce dal desiderio di rendere visibile l’impatto profondo che queste artiste hanno avuto nella trasformazione culturale del Paese.
Sabato 9 agosto, serata all’insegna della comicità raffinata con l’attore e regista cagliaritano Jacopo Cullin, nuovamente protagonista sul palco di Lanusei con il suo acclamato spettacolo “È inutile a dire!”, già applaudito nei principali teatri italiani. A fianco di Cullin, l’inseparabile Gabriele Cossu, e le musiche dal vivo del trio formato da Matteo Gallus al violino, Riccardo Sanna alla fisarmonica e Andrea Lai al contrabbasso. Uno spettacolo capace di far ridere e riflettere, che indaga con sottile ironia i disagi emotivi e le fragilità relazionali della società contemporanea, tra precarietà affettiva e ricerca di senso.
Gran finale di festival tutto in chiave blues, il 13 agosto: a salire per primi sul palco saranno gli Odd Blues, formazione sarda che reinterpreta con sensibilità ed energia il grande repertorio del blues elettrico, da B.B. King a Eric Clapton. La band – composta da Michela Secci (voce), Pier Paolo Pani (chitarra), Piero Corona (chitarra e tastiere), Massimiliano Roggio (basso) e Roberto Sulis (batteria) – aprirà una serata intrisa di groove e passione, che culminerà con il concerto di Zac Harmon, una delle voci più autorevoli del blues americano contemporaneo. A Lanusei, il chitarrista, cantante e autore originario di Jackson (Mississippi), sarà affiancato da una band di altissimo livello, con Cory Lacy alle tastiere, Kingston Livingston alla chitarra, Nate Robinson al basso e Gino Iglehart alla batteria, per suggellare nel migliore dei modi la trentacinquesima edizione di Rocce Rosse Blues.
- Biglietti e info
I biglietti per i concerti di Vinicio Capossela (3 agosto), e per i prossimi appuntamenti con Paola Turci e Gino Castaldo (8 agosto), Jacopo Cullin (9 agosto) e la serata conclusiva del festival (13 agosto) con gli Odd Blues e con Zac Harmon, si possono acquistare sul circuito BoxOffice Sardegna.
Per aggiornamenti e informazioni consultare il sito ufficiale www.roccerosse.it e le pagine social: Facebook: @RocceRosseB | Instagram: @roccerosseblues_festival | YouTube: Rocce Rosse Blues.
Il festival Rocce Rosse Blues è organizzato dall’omonima associazione culturale con il contributo dell’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio e dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna, con il sostegno della Fondazione di Sardegna e del Comune di Lanusei.
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Associazione Culturale Rocce Rosse Blues
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