V Edizione del Premio Letterario Città di Quartu Sant’Elena

Dal 16 al 18 ottobre a Quartu Sant’Elena la quinta edizione del Premio Letterario Città di Quartu Sant’Elena:

tre giornate tra libri, incontri, musica e nuovi talenti della scrittura

Al Phi Hotel Sighientu di Marina di Capitana il Festival promosso dall’associazione Le Pergamene di Melquiades.

Cinque categorie in concorso, una nuova sezione dedicata alla saggistica,  appuntamenti con le scuole e una lectio magistralis sulla narrativa di Grazia Deledda. 

Domenica 18 ottobre la cerimonia di premiazione.

Tre giornate dedicate alla letteratura, tra incontri con gli autori, presentazioni editoriali, attività rivolte agli studenti, musica e riflessioni sul patrimonio culturale della Sardegna. Da venerdì 16 a domenica 18 ottobre il Phi Hotel Sighientu di Marina di Capitana, a Quartu Sant’Elena, ospita la quinta edizione del Premio Letterario Città di Quartu Sant’Elena, iniziativa promossa dall’associazione culturale Le Pergamene di Melquiades, presieduta da Danilo Mallò, con la direzione artistica di Massimo Granchi e il coordinamento della comunicazione di Marta Cicilloni.

Nato nel 2022 come concorso dedicato alla narrativa e alla poesia, il Premio ha progressivamente ampliato il proprio orizzonte, affiancando alla competizione letteraria un programma di iniziative aperte al pubblico. Un percorso che, nel corso delle edizioni, ha trasformato la manifestazione in un appuntamento culturale articolato, capace di mettere in relazione scrittori, editori, lettori, musicisti e nuove generazioni.

La quinta edizione conferma questa impostazione e introduce ulteriori elementi di novità. Alle sezioni dedicate alla narrativa e alla poesia, nelle rispettive categorie edite e inedite, si aggiunge quest’anno la Saggistica edita, portando a cinque le categorie in concorso. Il programma comprende inoltre riconoscimenti speciali, tra cui il Premio Grazia Deledda, e un Premio alla carriera che sarà conferito a Mario Camboni nel corso della cerimonia conclusiva di domenica 18 ottobre.

Il progetto nasce da un’idea condivisa proprio a Quartu Sant’Elena da Danilo Mallò e Massimo Granchi, entrambi autori legati alla città. Dalla prima edizione del 2022, il Premio ha progressivamente esteso il proprio programma attraverso incontri letterari, laboratori, conversazioni culturali e appuntamenti musicali. Nel 2025, la quarta edizione era stata dedicata alla figura dello scrittore Sergio Atzeni. Quest’anno la manifestazione prosegue il proprio percorso, mantenendo al centro la scrittura e il confronto tra esperienze, linguaggi e generazioni differenti.

Le cinque sezioni del Premio

L’edizione 2026 si articola nelle categorie Narrativa edita, Narrativa inedita, Silloge poetica edita, Silloge poetica inedita e Saggistica edita. La nuova sezione riservata alla saggistica amplia il campo del concorso alla scrittura di ricerca, analisi e riflessione, affiancandola alla produzione narrativa e poetica.

Accanto agli autori di opere pubblicate da case editrici, il Premio riserva uno spazio specifico agli inediti, con l’obiettivo di offrire visibilità a scritture non ancora approdate alla pubblicazione. Per le opere finaliste nelle sezioni inedite, il regolamento prevede inoltre la possibilità di sottoporre i testi all’attenzione delle case editrici partner Arkadia e Catartica.

Tra i finalisti della Narrativa edita figurano Dario Urigu con Cronache di inettitudine (Il Maestrale), Sara Maria Serafini con Giovani e belli (Morellini), Nicola Lucchi con Il giardino dei giorni infelici (Neo), R. Zagni e G. Deidda con Il gigante e le pietre sonore – Vol. 1 (ilmiolibro.it), Pier Vittorio Buffa con Il pane non può aspettare (Neri Pozza), Francesco Melis con Karma 8 (Aipsa), Linda Scaffidi con Le sette fate di Youseffe (Fazi), Tamara Pes con Memorie di un bottone (Camena), Caterina Villa con Misurare il vuoto (Lindau), Giuliana Vitali con Nata nell’acqua sporca (Perrone), Leandro Lucchetti con Petro (Besamuci), Kristine Maria Rapino con Scialacca (Sperling&Kupfer) e Luca Casadei con Una seconda possibilità (Bookabook).

Per la Silloge poetica edita sono in finale Patrizia Santi con Caro Marzo (Società Editrice Fiorentina), Vittorio Di Ruocco con La danza delle anime (Giuliano Ladolfi), Cesare Cuscianna con Lettere dal fronte (Fara), Daniela Matrònola con Melamangiai (RP Libri), Francesco Bresciani con Midollo (Giuliano Ladolfi) e Giovanni Bracco con Nocturnos (Europa).

La Narrativa inedita vede tra i finalisti Sabrina Tonin con All’ombra del caprifico, Antonello Soriga con Se, Francesca Di Rosa con Sudconscio e Andrea Tuveri con Tre passi in mezzo al mare. Nella Silloge poetica inedita concorrono Tulipa con Poesie di un corpo/Poesie di un corpo nuovo, Mario Grecu con (P)oesie e Amos Mulargia con Quello che stavo per dire.

 Quattro le opere finaliste nella nuova categoria della Saggistica edita: Autonomia e relazione di Giorgio Latti (Mimesis), DICTATURA. Roma e l’invenzione di un potere assoluto di Barbara Biscotti (Solferino), Divine e immortali di Maura Melis (Newton Compton) e Il canto dell’altalena di Anna Maria Farabbi (Piè di mosca e Al3vie).

Le opere e i rispettivi autori saranno protagonisti degli incontri in programma sabato 17 ottobre, mentre i vincitori delle diverse sezioni saranno annunciati durante la cerimonia conclusiva di domenica 18.

Le giurie del Premio

La valutazione delle opere in concorso è affidata a giurie composte da scrittori, poeti, docenti universitari, rappresentanti del mondo editoriale e culturale, affiancati anche da alcuni vincitori delle precedenti edizioni. Una composizione che mette in relazione competenze differenti e mantiene un collegamento con la storia del Premio.

A presiedere la giuria della Narrativa edita è la scrittrice Rossana Copez, affiancata da Mauro Pala, professore ordinario di critica letteraria e letterature comparate all’Università di Cagliari, Cristina Batteta, della Libreria Mondadori I Mulini, Martino Giordano e Vito Di Battista, vincitori di precedenti edizioni del Premio, e dal book blogger Francesco De Filippi.

La giuria della Silloge poetica edita è presieduta dal poeta, scrittore e traduttore Gianni Mascia Secchi. Ne fanno parte Mauro Liggi, Daniela Puddu, Alessandra Nateri Sangiovanni, Daniele Ricci, Maria Teresa Meloni e Dolores Manca.

Per la Narrativa inedita, la presidenza è affidata allo scrittore Romano De Marco, mentre la giuria della Silloge poetica inedita è presieduta dalla cantautrice Chiara Effe.

La nuova sezione dedicata alla Saggistica edita si avvale delle competenze di Silvio Ciappi, criminologo e scrittore, Alessandro Chiarucci, botanico ed ecologo dell’Università di Bologna, e Franciscu Sedda, professore associato di Semiotica generale e Semiotica culturale all’Università di Cagliari.

Una specifica giuria di giornalisti è inoltre chiamata ad assegnare il Premio della Critica. Ne fanno parte Elisabetta Atzeni, Gaia Rau, Emanuela Ennas, Massimiliano Rais, Isabella Murgia e Andrea Frailis.

Venerdì 16 ottobre: la letteratura incontra la scuola

Il Festival si apre venerdì 16 ottobre alle 17 con Dalla lettura, alla riscrittura, al Kamishibai, appuntamento curato dagli studenti dell’Istituto Comprensivo 6-3 di Quartu Sant’Elena. Il riferimento al Kamishibai, forma di narrazione per immagini di origine giapponese, introduce una riflessione sulle possibilità di trasformare e reinterpretare i racconti attraverso linguaggi differenti.

Alle 18 è in programma la presentazione di I tempi dell’incudine di Cesare Cuscianna, pubblicato da Catartica edizioni. L’autore, finalista del Premio nel 2025, dialogherà con il direttore artistico Massimo Granchi. L’incontro rappresenta anche un collegamento concreto tra le diverse edizioni della manifestazione, riportando al centro del programma un autore già selezionato dal concorso.

La prima giornata si conclude alle 19 con Storie che ci fanno luce, un secondo appuntamento a cura degli studenti dell’Istituto Comprensivo 6-3 di Quartu. La presenza della scuola nel programma inaugurale sottolinea l’attenzione riservata alla formazione dei giovani lettori e alla pratica della scrittura come strumento di espressione e partecipazione culturale.

Sabato 17 ottobre: i finalisti e il dialogo tra parole e musica

La seconda giornata, sabato 17 ottobre, sarà dedicata in particolare agli autori e alle opere finaliste. Alle 16 si terrà la prima sessione di presentazione delle opere e degli autori delle categorie Narrativa e Silloge poetica inedita.

Alle 17 il programma propone Il paese nascosto nella tasca del cielo, appuntamento che intreccia musica e narrazione. Protagonisti saranno Chiara Effe, voce e chitarra, Matteo Giacone, alle percussioni e alle costruzioni sonore, e Greta Marras, voce narrante. Un incontro tra parola pronunciata, scrittura e dimensione musicale che amplia il programma del Festival oltre la presentazione tradizionale dei libri.

Alle 18.15 riprenderanno gli incontri con i finalisti, questa volta dedicati alle opere e agli autori delle categorie Narrativa, Silloge poetica e Saggistica edita.

La giornata offrirà così al pubblico l’occasione di conoscere direttamente una parte dei protagonisti del concorso e di avvicinarsi alle opere selezionate, prima della proclamazione dei vincitori.

Domenica 18 ottobre: Grazia Deledda, il Duo Dorian e la cerimonia di premiazione

La giornata conclusiva, domenica 18 ottobre, si aprirà alle 9.30 con una colazione di benvenuto.

Alle 10 è prevista la lectio magistralis della professoressa Irene Palladini, dal titolo Come il musco alla pietra. Paesaggi e personaggi nella narrativa di Grazia Deledda. L’appuntamento propone un approfondimento sul rapporto tra luoghi, personaggi e costruzione narrativa nell’opera della scrittrice nuorese, prima donna italiana insignita del Premio Nobel per la Letteratura nel 1926, di cui ricorre quest’anno il centenario.

Alle 10.20 seguirà un intermezzo musicale affidato al Duo Dorian, formazione composta da Cristina Scalas al flauto traverso e Davide Mocci alla chitarra.

Alle 10.30 prenderà quindi il via la cerimonia di premiazione delle cinque categorie in concorso, durante la quale saranno proclamati i vincitori e assegnati i riconoscimenti speciali previsti per questa edizione. Tra i momenti della mattinata figura anche il conferimento del Premio alla carriera a Mario Camboni.

La manifestazione si concluderà alle 12.30 con il pranzo di saluti.

Un progetto culturale nato a Quartu Sant’Elena

La quinta edizione rappresenta una nuova tappa nel percorso avviato nel 2022 dall’associazione Le Pergamene di Melquiades. Nel corso degli anni il Premio ha accolto autori e opere differenti, sviluppando un albo d’oro che comprende, tra gli altri, Mauro Tetti, Francesco Grasso, Vito di Battista e Martino Giordano per la Narrativa edita.

Alla competizione letteraria si è progressivamente affiancato un programma di iniziative culturali che valorizza il confronto tra scritture, esperienze artistiche e pubblico. Un’impostazione che trova espressione anche nella scelta di coinvolgere le scuole, riservare spazio agli autori inediti e affiancare alla letteratura la musica e gli approfondimenti dedicati ai grandi protagonisti della cultura sarda.

La manifestazione si svolge con il patrocinio del Comune di Quartu Sant’Elena e della Regione Autonoma della Sardegna, con il sostegno della Fondazione di Sardegna e la collaborazione dei partner dell’iniziativa.

Tutti gli appuntamenti si terranno al Phi Hotel Sighientu, a Marina di Capitana, nel territorio di Quartu Sant’Elena.

Informazioni e prenotazioni: info@lepergamenedimelquiades.it

Sito web: www.lepergamenedimelquiades.it

 

Ufficio stampa:

SIMONE CAVAGNINO s.cavagnino@gmail.com

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