Karel Music Expo a Cagliari dal 2 al 5 settembre al Lazzaretto, dodici i concerti in programma

Karel Music Expo, il conto alla rovescia è iniziato:
a Cagliari dal 2 al 5 settembre quattro serate di musica (e non solo) al Lazzaretto.
Beth Orton, Kanaan, Ministri, Douglas Dare, SI! BOOM! VOILÀ! e New Candys
tra i protagonisti della ventesima edizione nel segno di “Lune”.
E in autunno ritorna il KME Grammy con Krano, Calibro 35 e Nicola Piovani.
*

Karel Music Expo edizione numero venti: il conto alla rovescia è iniziato. Da mercoledì 2 a sabato 5 settembre, si rinnova l’appuntamento con il festival di musica e cultura resistente ideato e organizzato a Cagliari dalla cooperativa Vox Day che pianta le tende al Lazzaretto, nel quartiere di Sant’Elia, per quattro serate all’insegna della musica, della ricerca e dell’incontro tra linguaggi e culture. Venti edizioni, un traguardo importante per una manifestazione che da sempre costruisce intorno alla musica un’esperienza più ampia, capace di mettere in relazione artisti affermati e nuove produzioni, scena locale e internazionale, tradizione e sperimentazione.

Sono dodici i concerti in programma, con un cartellone che attraversa rock, psichedelia, elettronica, cantautorato, ricerca sonora e musica d’autore. Dalla Norvegia arrivano i Kanaan, dall’Inghilterra Douglas Dare e Beth Orton; tra gli ospiti italiani figurano MinistriSI! BOOM! VOILÀ!, New Candys e l’italo-svizzero Raoul Moretti, mentre a rappresentare la scena sarda saranno ElepharmersRaffaele MattaKing HowlPerry Frank e Basaltic Plateau. Oltre e accanto alla musica, non mancheranno tanti eventi e iniziative collaterali che arricchiranno di interesse e stimoli le quattro serate al Lazzaretto. L’incontro tra diversi modi di fare cultura è da sempre una cifra distintiva del Karel Music Expo, che accanto alla musica proporrà anche in questa occasione incontri, mostre, degustazioni e azioni per favorire la sostenibilità ambientale dell’evento.

Ma non è tutto perché, forte della positiva esperienza di quella passata, anche questa edizione del festival avrà un’estensione autunnale con tre serate in calendario il 15 e il 24 ottobre, e il 14 novembre; un trittico di concerti che, come un anno fa alla prima uscita, si riconosce sotto il titolo KME Grammy per la presenza di prestigiosi allori nelle bacheche dei suoi protagonisti, come appunto il Grammy Award, il riconoscimento considerato come una sorta di Oscar della musica. È il caso di Tommaso Colliva, ideatore, produttore, compositore e arrangiatore dei Calibro 35, la formazione di scena al Teatro delle Saline il 24 ottobre, vincitore di un Grammy nel 2016 come fonico e co-produttore dell’album “Drones” degli inglesi Muse; un altro prestigioso premio è invece il David di Donatello che può vantare il cantautore veneto Krano, atteso il 15 ottobre al Bflat, ottenuto quest’anno per la Migliore Canzone Originale della sua colonna sonora per il film di Francesco Sossai “Le città di pianura”; infine, seguendo ancora il filo che lega musica e cinema, il nome di spicco è quello di Nicola Piovani, vincitore del Premio Oscar nel 1999 per la Migliore Colonna Sonora Originale del film di Roberto Benigni “La vita è bella”: il suo concerto, il 14 novembre all’Auditorium del Conservatorio, sarà il più degno suggello alla ventesima edizione del Karel Music Expo.

Un’edizione che reca come titolo “Lune”, e che rinnova la vocazione del festival a esplorare i territori di confine della musica contemporanea e a farsi luogo d’incontro tra linguaggi, esperienze e sensibilità differenti. «Il KME da anni interpreta il dialogo tra musica, arte, tecnologie e territorio» sottolinea il direttore artistico Davide Catinari«”Lune” esplora la convivenza creativa nella diversità e la ridefinizione dei confini musicali come occasione di confronto e innovazione. Il festival propone un viaggio tra tradizione e sperimentazione, radici locali e visioni internazionali, coinvolgendo artisti affermati e giovani produzioni in un percorso condiviso».

  • L’alba del ventesimo KME

L’apertura del ventesimo Karel Music Expo avrà anche stavolta un carattere speciale. Mercoledì 2 settembre, il festival prenderà infatti il via all’alba, con il concerto di Raoul Moretti al Fortino di Sant’Ignazio, sul colle di Sant’Elia: sarà l’arpa del musicista italo-svizzero ad accompagnare il sorgere del sole sul Golfo di Cagliari. L‘appuntamento per il pubblico è alle 6 ai parcheggi della spiaggia di Calamosca.

Di formazione classica e tra i pionieri dell’arpa elettrica ed elettroacustica con live electronicsRaoul Moretti ha costruito in venticinque anni di attività un percorso originale, con oltre mille concerti in venti Paesi e quattro album da solista. La sua ricerca l’ha portato a dialogare con mondi musicali differenti e con artisti come Elisa, Paolo Fresu, Julia Kent e Beppe Dettori, con il quale ha realizzato tre dischi.

Dall’alba al tramonto: alle 19 il festival apre la sua quattro giorni al Lazzaretto con il primo evento in programma nel centro culturale nel quartiere di Sant’Elia; protagonista, nella sala conferenzeRaffaele Matta con This is water”: un progetto performativo e installativo di ricerca sonora che esplora la dimensione acustica e simbolica degli elementi primari – acqua, aria, terra e fuoco – attraverso dispositivi sonori meccanici, pratiche elettroacustiche e improvvisazione. Al centro del lavoro c’è la chitarra elettrica, trasformata in un corpo vibrante e in uno strumento di relazione con la materia: archetti, oggetti estranei, feedback, voci filtrate e dispositivi analogici concorrono a creare paesaggi sonori in continua trasformazione, tra composizione contemporanea, sound art e performance. Presentato in Giappone, Spagna, Polonia, Italia e Portogallo, “This is water” dà così forma a un ambiente immersivo dove convivono musica, installazione e teatro sonoro.

  • Giovedì 3 settembre, dalla psichedelia al rock

Giovedì 3 settembre il festival inaugura la serie di concerti in programma sul palco allestito nella corte esterna del Lazzaretto. Si comincia alle 20:30 con gli Elepharmers di Guido Solinas (chitarre ritmiche, voce e basso), Andrea Cadeddu (chitarre soliste e ritmiche) e Damiano Fanti (batteria), trio cagliaritano che fonde heavy psych, stoner, shoegaze e space rock. Pubblicato un anno fa a ottobre, e seguito da un tour europeo tra Italia, Svizzera, Germania, Olanda, Belgio e Francia, il loro quarto album, “Western Wilderness”, ha segnato un ritorno alle sonorità stoner e desert rock delle origini.

A seguire, spazio ai King Howl altra formazione cagliaritana che dal 2010 porta sui palchi italiani ed europei una miscela di stoner, heavy boogie, hard rock, blues e psichedelia. La band, guidata da Diego Pani alla voce e all’armonica, è attualmente impegnata nella preparazione di un nuovo album dopo “Homecoming“, pubblicato nel 2023.

Dalla Norvegia arrivano quindi i Kanaan, power trio nato dall’incontro di musicisti con un background jazzistico e diventato una delle realtà più prolifiche della scena psichedelica e stoner scandinava. La musica di Ask Vatn Strøm (chitarre), Eskild Myrvoll (basso, synth e chitarre) e Ingvald André Vassbø (batteria, percussioni e organo) intreccia stoner rock, krautrock, psichedelia e improvvisazione, con un sound potente e una forte libertà espressiva. Dal debutto nel 2018 hanno pubblicato otto album e suonato in tutta Europa.

A chiudere la serata saranno i SI! BOOM! VOILÀ! collettivo indie-rock nato dall’incontro di cinque musicisti provenienti da esperienze molto diverse: Roberta Sammarelli, già nei Verdena, Davide Lasala, chitarrista e produttore, Giulio Ragno Favero, figura centrale di One Dimensional Man e Il Teatro degli Orrori, la batterista Giulia Formica e Michelangelo Mercuri, in arte N.A.I.P.. Il risultato è una musica intensa e viscerale, costruita su riff, ritmi pulsanti e improvvisazione.

  • Venerdì 4 tra elettronica, canzone d’autore e folk contemporaneo

Venerdì 4 settembre la terza serata si apre alle 20:30 con Perry Frank, progetto del compositore e polistrumentista sardo Francesco Perra. Ambient, post-rock ed elettronica si incontrano nelle sue composizioni, dove chitarre dilatate, droni, glitch e suggestioni del folklore isolano danno vita a paesaggi sonori immersivi e meditativi. Il suo ultimo lavoro, “Scenario”, pubblicato lo scorso gennaio dall’etichetta statunitense Shady Ridge Records, prosegue questo percorso tra ricerca sonora e contemplazione.

Sarà poi la volta di uno degli artisti più attesi, Douglas Dare, che torna al KME quattro anni dopo il suo primo concerto al festival cagliaritano. Voce, pianoforte ed elettronica sono gli elementi attraverso i quali il cantautore britannico costruisce un universo intimo e riflessivo, nel quale temi personali e universali – l’amore, la perdita, l’infanzia, il senso di estraneità – diventano materia musicale. Dal primo album, “Whelm”, del 2014, passando attraverso “Aforger” (2016) e “Milkteeth” (2020), Douglas Dare ha sviluppato un linguaggio sempre più personale, culminato nel più recente “Omni”, uscito due anni fa, dove il suo lirismo incontra nuove pulsazioni elettroniche.

Dalle stesse latitudini arriva al Karel Music Expo anche un altro nome di spicco del festival, Beth Orton, una delle voci più riconoscibili della scena musicale britannica. Dal debutto con “Trailer Park”, nel 1996, passando per il successo internazionale di “Central Reservation” (1999), la cantautrice inglese ha costruito una carriera segnata dalla continua ricerca e dall’incontro tra folk, jazz, elettronica e scrittura d’autore. Dopo “Weather Alive” del 2022, lo scorso 26 giugno Beth Orton ha pubblicato “The Ground Above”, nuovo capitolo di un percorso che l’ha vista collaborare, tra gli altri, con Terry Callier, Ben Harper, Everything But the Girl e Marc Ribot.

  • Sabato 5 gran finale con i Ministri

L’ultima serata, sabato 5 settembre, si aprirà (sempre alle 20:30) con i sardi Basaltic Plateau, trio strumentale nato nel 2023 dall’incontro tra Maurizio Cau, Marco Serra e Roberto Loscerbo. Psichedelia, noise e stoner rock sono gli ingredienti di un progetto che guarda alla scena alternativa degli anni Novanta e che lo scorso ottobre ha dato alla luce l’album d’esordio “Dead Dinosaurs Echoes”.

A seguire saliranno sul palco i New Candys, formazione veneziana attiva dal 2008 e tra le realtà più interessanti della scena rock italiana con il suo sound che fonde la più oscura e trasgressiva filosofia del rock’n’roll con caratteristiche distorsioni melodiche. L’ultimo album, “The Uncanny Extravaganza”, pubblicato nel 2025, ha segnato un’ulteriore evoluzione del gruppo, protagonista negli anni di un’intensa attività internazionale, con concerti in Europa, Nord America, Australia e Nuova Zelanda e apparizioni in festival e venue prestigiosi.

Il compito di chiudere la quattro giorni del KME al Lazzaretto spetterà infine ai Ministri, tra le formazioni più longeve e rappresentative del rock alternativo italiano. Nato a Milano nel 2006, il gruppo di Davide “Divi” Autelitano, Federico Dragogna e Michele Esposito ha costruito un percorso caratterizzato da un rock diretto e potente, testi incisivi e una forte dimensione live. Dopo otto album e centinaia di concerti, giusto un anno fa a settembre i Ministri hanno pubblicato “Aurora Popolare”, seguito dal recente EP “Canzoni Ombra”, uscito lo scorso 29 maggio.

  • Il KME oltre i concerti

Come da tradizione, il Karel Music Expo non si esaurisce nella programmazione musicale. Al Lazzaretto troveranno spazio anche diverse iniziative collaterali, a cominciare da Rimangono i segni di luce, mostra fotografica di Gherardo Gossi, tra i più autorevoli direttori della fotografia del cinema italiano contemporaneo. I suoi scatti nascono nel tempo, seguendo luoghi e immagini incontrati tra Sardegna e mondo, dall’Isola di San Pietro a Tel Aviv e New York. Il filo conduttore è la luce, osservata nei suoi contrasti, riflessi e ombre. Nel tema “Lune” del Karel Music Expo 2026, la mostra esplora così la luce come elemento di relazione, memoria e attraversamento.

Altre immagini con Face On, progetto fotografico di Michelangelo Sardo dedicato al pubblico del Karel Music Expo: gli spettatori potranno ricevere un ritratto d’autore, trasformando un momento vissuto al festival in un ricordo da conservare.

Con Dietro le note/Talk is Cheap, ospitato da Radio Sound Wave, la radio comunitaria di Sant’Elia, il festival allargherà invece il proprio racconto attraverso le voci degli artisti, chiamati a parlare non soltanto di musica, ma anche di percorsi creativi, esperienze e visioni. Dedicato agli artisti è anche Sardinian Back-Taste Ambassador, il progetto del Karel Music Expo che porta nel backstage alcune eccellenze agroalimentari sarde – Caseificio Le 4 MoreGentili Sapori SardiCantina Mesa e Kentos – con i loro prodotti, trasformando l’accoglienza dei musicisti in un’occasione di incontro con il territorio.

Al piacere del palato è dedicato anche l’immancabile spazio del KME gusta! con due realtà sarde impegnate, su fronti diversi, nella valorizzazione della qualità e del territorio: Convivium curerà la proposta gastronomica con focacce e piatti preparati a partire da materie prime locali, sostenibili e legate alla biodiversità dell’isola. Per il beverage, invece, sarà protagonista la Birroteca Fermentazioni Spontanee che proporrà al pubblico una selezione delle proprie birre artigianali.

Anche questa edizione del Karel Music Expo promuove la sostenibilità ambientale con diverse iniziative: KME in bici premia chi arriva al festival in bicicletta mettendo a disposizione la rastrelliera del Lazzaretto, mentre il pubblico potrà utilizzare gratuitamente le biciclette di LazzaRentBike, progetto della Cooperativa Sant’Elia 2003 nato all’interno del Lazzaretto con l’obiettivo di restituire la periferia al centro della città. KME Eco incentiva invece la riduzione e la differenziazione dei rifiuti con l’utilizzo di posate, stoviglie e bicchieri cento per cento riciclabili, la sistemazione di contenitori per la raccolta differenziata e l’utilizzo di impianti a led a basso consumo per l’alimentazione delle luci. Uguali/Diversi, infine, è l’iniziativa che, grazie alla partnership con Diversamente Onlus, offre al pubblico del festival la possibilità di approfondire i temi della disabilità, in particolare dell’autismo, nello stand dell’associazione.

  • In autunno ritorna il KME Grammy

Come già annunciato, la ventesima edizione del Karel Music Expo non si concluderà il 5 settembre. Anche quest’anno il festival avrà un’appendice autunnale sotto il titolo KME Grammy, con tre appuntamenti che porteranno a Cagliari altrettanti artisti accomunati da importanti riconoscimenti nel mondo della musica e del cinema.

Si comincia il 15 ottobre al Bflat con Krano, il progetto solista di Marco Spigariol, cantautore e polistrumentista già membro di formazioni di culto dell’indie italiano. La sua musica intreccia folk, blues, psichedelia e canzone d’autore, con testi in trevigiano. Dopo gli album “Requiescat In Plavem” e “Lentius Profundius Suavius”, nel 2025 Krano ha firmato la colonna sonora del film “Le città di pianura” di Francesco Sossai, vincendo quest’anno il David di Donatello per la Migliore Canzone Originale con il brano “Ti”.

Sabato 24 ottobre, al Teatro delle Saline, sarà quindi la volta dei Calibro 35, progetto nato nel 2007 dall’idea del produttore, compositore, arrangiatore e sound designer Tommaso Colliva, vincitore nel 2016 di un Grammy Award come fonico e produttore dell’album “Drones” dei Muse. Funk, jazz, rock e suggestioni cinematografiche sono diventati nel tempo la cifra dei Calibro 35 che hanno pubblicato otto album, firmato colonne sonore, lavorato per cinema e televisione e visto la propria musica campionata da artisti come Jay-Z, Dr. Dre e Timbaland. A Cagliari Calibro 35 suoneranno live Ellroy vs L.A.”, il nuovo album in uscita il 9 ottobre tratto dalla loro colonna sonora per l’omonimo documentario di Francesco Zippel, vincitore del Nastro D’Argento come miglior documentario culturale del 2026.

A porre il suggello alla ventesima edizione del Karel Music Expo, il 14 novembre all’Auditorium del Conservatoriosarà Nicola Piovani, compositore, pianista, autore di celebri colonne sonore e direttore d’orchestra, tra i più importanti protagonisti della musica italiana. Premio Oscar per la Migliore Colonna Sonora Originale per il film “La vita è bella”, vincitore di diversi David di Donatello, Nastri d’Argento e premi alla carriera, a Cagliari proporrà il suo spettacolo “Note a margine”, una sorta di racconto autobiografico che ha portato per la prima volta al Festival di Cannes nel 2003. Tra ricordi, aneddoti e musica, Piovani ripercorre con il pubblico oltre quarant’anni di carriera e gli incontri che l’hanno segnata, da Federico Fellini ai fratelli Taviani, Vincenzo Cerami e Roberto Benigni: un viaggio tra cinema, teatro e musica, accompagnato dal suo pianoforte insieme a Marina Cesari al sax, Marco Loddo al contrabbasso e Vittorino Naso alle percussioni.

  • Officine Fagus

Altro appuntamento del prossimo autunno è l’anteprima regionale dell’installazione digitale interattiva Officine Fagus, in programma dal 15 al 18 ottobre nella Sala Argani della Grande Miniera di Serbariu, a Carbonia. L’installazione si articola su una collezione di opere multimediali realizzate utilizzando la realtà virtuale per generare un’esperienza emozionale attraverso la fusione di diversi linguaggi, con l’obiettivo principale di condurre lo spettatore all’interno di un percorso sensoriale unico nel suo genere.

Concepita per essere fruita attraverso visori Oculus Meta Quest 3, Officine Fagus prende il nome dall’omonima fabbrica realizzata su disegno di Walter Gropius, come a rappresentare un’alternativa all’omologazione dei linguaggi artistici e alla loro standardizzazione in forma seriale. La contaminazione operata tra suoni, parole e immagini trasforma la percezione dello spazio attraverso l’interazione dello spettatore con l’ambiente virtuale, tracciando un itinerario composto dalle rappresentazioni di Berlino, Buenos Aires, Los Angeles, Shanghai, Tangeri, Trieste e 40°03’N 9°05’E sulla falsariga di un viaggio immaginario su scala planetaria, in cui ogni stazione corrisponde a una città e ogni città viene rappresentata come un soggetto vivente. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Società Umanitaria Carbonia e Fabbrica del Cinema.

  • Info e biglietti

biglietti e gli abbonamenti per le serate del festival in programma al Lazzaretto sono disponibili in prevendita su Vivaticket. L’ingresso alla serata inaugurale di mercoledì 2 settembre è gratuito. Il biglietto per i concerti di giovedì 3 Costa 25 euro in prevendita e 30 euro se acquistato al botteghino, mentre per le serate di venerdì 4 e sabato 5 settembre il prezzo è di 30 euro in prevendita e 35 euro al botteghino. L’abbonamento alle tre serate costa 70 euro in prevendita e 85 euro al botteghino. Sono previste riduzioni per i possessori della Carta Giovani Sardegna: ingresso a 24 euro per la serata di giovedì 3 settembre e a 28 euro per gli appuntamenti di venerdì 4 e sabato 5.

Sono già in prevendita anche i biglietti per i concerti del KME Grammy: per Krano al Bflat il 15 ottobre si pagano 21,50 euro; sia per il concerto dei Calibro 35 al Teatro delle Saline il 24 ottobre che per quello di Nicola Piovani il 14 novembre all’Auditorium del Conservatorio, un posto in Poltronissima costa 38,50 euro, in Poltrona 31,50 euro. Per informazioni: info@voxday.com.

La ventesima edizione del Karel Music Expo è organizzata dalla cooperativa Vox Day con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Pubblica Istruzione e Assessorato del Turismo, della Fondazione di Sardegna e del Comune di Cagliari – Assessorato alla Cultura, con la collaborazione di Diversamente Onlus odv, Cooperativa Sant’Elia 2003Esibirsi soc.coop., Fondazione di ricerca Giuseppe SiottoLe Officine associazione culturaleRete dei FestivalRock The SouthForm Resonance ltdScuola Luigi PirandelloT HotelTrip Sardinia soc. coop. e Convivium.

* * *

VOX DAY
tel. 070 84 03 45 • fax 070 84 76 66 • mob. 348 41 41 544
E-mail: voxdaycagliari@hotmail.com
www.voxday.com
www.facebook.com/voxdayitaly

Ufficio stampa:
RICCARDO SGUALDINIE-mail: tagomago.1@gmail.com
FRANCESCA BALIA • E-mail: francesca.balia@gmail.com

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *