ZUSTISSIA, il film con la regia di Francesco Piras con Michele Riondino, Fabrizio Ferracane, Paola Giannini, Jacopo Cullin e con Francesco Colella, con Geppi Cucciari e con la partecipazione di Philippine Leroy-Beaulieu.
In sala da giovedì 8 ottobre al @cinemaodissea giovedì 8 ottobre h 17.00 (sono disponibili i biglietti in prevendita presso il Cinema Odissea PER LA SOLA PROIEZIONE DELLE H 17.00)
da venerdì 9 a mercoledì 14 ottobre sono previste 3 proiezioni alle 17.00 – 19.15 – 21.30

TRAMA
Nel 1991, un triplice omicidio commesso sui monti del Sud Sardegna porta alla rapida condanna di un uomo innocente: Beniamino Zuncheddu.
Tre gradi di giudizio in un anno per dare un ergastolo. Venticinque anni dopo, un giovane avvocato decide di lottare – pro bono – per restituirgli la libertà.
Zustissia è la storia di una vita rubata dal più lungo errore giudiziario della storia italiana: 33 anni di ingiusta detenzione. Ed è anche la storia dell’emozionante battaglia che l’avvocato Mauro Trogu e altri alleati hanno ingaggiato per arrivare alla revisione del processo e all’assoluzione, giunta il 26 gennaio 2024.
SPONSORIZZATO
Puoi acquistarlo cliccando in questo link
Un giovane viene arrestato dai Carabinieri con un coltello insanguinato in mano. Ai suoi piedi giace assassinata sua zia. Lui è il suo nipote preferito, designato per testamento come unico erede delle sue ingenti ricchezze. Ce n’è abbastanza per incriminarlo per omicidio volontario aggravato dai futili motivi e dalla stretta parentela con la vittima.
Eppure, al di là di queste evidenti apparenze, l’indiziato viene scarcerato, scatenando l’ira dell’opinione pubblica, che avrebbe preferito per il nipote una sentenza di morte da eseguirsi direttamente sul posto dell’omicidio.
Spetterà al commissario Santiago De Candia della Sezione Omicidi della Questura di Cagliari indagare. Nelle indagini verrà aiutato dall’avvenente avvocato difensore del giovane indagato, Luisa Levi.






