In serata al Teatro delle Saline concerti dei Freak Motel e di Antonio Faraò con il progetto “Eklektik”.
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Giro di boa per Forma e Poesia nel Jazz, il festival organizzato dall’omonima cooperativa con la direzione artistica di Nicola Spiga, che fino a domenica propone a Cagliari il fitto programma della sua ventinovesima edizione.
Domani, sabato 3 ottobre, la terza giornata prende il via con uno degli appuntamenti ormai classici del festival, in un luogo iconico del capoluogo sardo, la Sella del Diavolo, il promontorio che si affaccia sul Golfo di Cagliari: già sold out, alle 9 partirà il trekking “Alla scoperta di…” con la guida ambientale escursionistica Stefania Contini, che una volta giunto al suo punto d’arrivo darà il via all’esibizione del duo dei chitarristi Roberto Massa e Roberto Boi con un repertorio ispirato alla tradizione gipsy.
- Attilio Berni racconta il sax tra eros e cinema
Sempre in mattinata, nuovo appuntamento al Search, dove è aperta la mostra di trenta sassofoni d’epoca e fotografie vintage della collezione del Museo del Saxofono di Fiumicino, il cui direttore, Attilio Berni, terrà alle 11.30, la conferenza-spettacolo “SaxAppeal – Da anonima pipa di nichel a icona dell’erotismo”: attraverso colonne sonore, filmati, aneddoti, analisi storico-organologiche e strumenti particolari, Berni ripercorrerà la trasformazione del sassofono nel corso della sua storia e la progressiva affermazione del suo ruolo di icona dell’erotismo musicale, con una particolare attenzione alle produzioni cinematografiche italiane.

- Serata al Teatro delle Saline con i concerti dei Freak Motel e di Antonio Faraò
Due set in scaletta anche nella terza serata di concerti al Teatro delle Saline, che si apre alle 20 con i Freak Motel, una delle formazioni più interessanti e originali della scena musicale isolana. Attivo dal 2017, il quartetto formato da Andrea Sanna (synth, Rhodes e live electronics), Matteo Sedda (tromba e live electronics), Andrea Parodo (basso) e Nicola Vacca (batteria) esplora il territorio di confine tra nu jazz, post rock, elettronica e musica contemporanea, fondendo composizione e improvvisazione in un sound organico e in continua trasformazione. Dopo “Escape Room” (2018) e “Freakeinstein” (2022), nel 2025 i Freak Motel hanno pubblicato “Human Codec“, proseguendo una ricerca che interpreta il jazz come terreno aperto alla sperimentazione: una musica senza confini, quella del quartetto sardo, capace di partire dalla tradizione per guardare al futuro.
A seguire, riflettori puntati su Antonio Faraò, una delle figure di primo piano del panorama jazzistico nazionale. Classe 1965, il pianista romano ha costruito una carriera di caratura internazionale con riconoscimenti come il prestigioso Concours International de Piano Jazz Martial Solal, collaborando con musicisti del calibro di Jack DeJohnette, Joe Lovano, Chris Potter, Benny Golson, Miroslav Vitous e Bireli Lagrène, e partecipando più volte all’International Jazz Day su invito di Herbie Hancock. Tra gli album della sua nutrita discografia, “Eklektik“, del 2017, ha segnato una svolta nella sua ricerca, aprendola per la prima volta a sonorità elettriche, influenze rap e contaminazioni oltre i territori del jazz tradizionale; ora il progetto torna in una nuova veste e con una formazione che accanto ad Antonio Faraò schiera Roberta Gentile alla voce, Mauro Capitale al sax, la voce rap di Max Mbassadò, Piero Orsini al basso elettrico e Martino Malacrida alla batteria.
- Domenica la giornata conclusiva
Il primo appuntamento in agenda domenica (4 ottobre), è alle 11.30, al Search, dove Attilio Berni presenterà l’ultima delle sue conferenze-spettacolo, “Saxophobia”, dedicata alle molte metamorfosi del sassofono, dalle origini alla sua affermazione come strumento simbolo della modernità e del jazz.
La sera, alle 19, il festival si sposterà al Teatro Doglio per i due concerti che chiuderanno le quattro giornate di Forma e Poesia nel Jazz: apertura affidata all’Angiolini Bros. Quartet dei fratelli Andrea e Alessandro Angiolini, rispettivamente pianista e sassofonista, con Paolo Cocco al basso elettrico e fretless, e Luigi Sanna alla batteria; a seguire, sipario finale con Stefano Di Battista con il progetto “La Dolce Vita”, una rilettura in chiave jazz di celebri pagine della musica e del cinema italiani, in cui il sassofonista romano sarà affiancato sul palco da Matteo Cutello alla tromba, Daniele Sorrentino al basso e al contrabbasso, Andrea Rea al pianoforte e Luigi Del Prete alla batteria.
- Biglietti
Costa 27 euro il biglietto per la serata di domani – sabato 3 – al Teatro delle Saline, mentre 30 euro è il prezzo per quella di domenica al Teatro Doglio. I biglietti si possono acquistare su www.boxofficesardegna.it; tel. 070657428. Biglietto speciale riservato agli studenti under 18 delle scuole di musica e del conservatorio a 10 euro, solo su prenotazione al 388 38 99 755. Per i possessori dei biglietti e degli abbonamenti del festival, ingresso gratuito alla mostra e alle conferenze spettacolo di Attilio Berni al Search. Per informazioni, la segreteria di Forma e Poesia nel Jazz risponde al numero 388 38 99 755 e all’indirizzo formaepoesianeljazz@gmail.com. Notizie e aggiornamenti sul sito www.formaepoesianeljazz.com, sulla pagina www.facebook.com/FormaePoesianelJazz e su www.instagram.com/formaepoesianeljazz.
La ventinovesima edizione di Forma e Poesia nel Jazz è organizzata dall’omonima cooperativa con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della Pubblica Istruzione, Spettacolo, Sport e Beni Culturali e Assessorato del Turismo, Commercio e Artigianato), del Comune di Cagliari (Assessorato alla Cultura) e della Fondazione di Sardegna.
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FPJ – Forma e Poesia nel Jazz – soc. coop. Soc.
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