A Sant’Antioco e Iglesias 2^edizione di ADOMU – Digital Nomad Summit & Electronic Music Fest

Dalla trasformazione dei territori al futuro del lavoro:la Sardegna al centro della conversazione sul mondo che cambia nella seconda edizione di ADOMU – Digital Nomad Summit & Electronic Music Fest, l’evento internazionale con base nell’ isola di Sant’Antioco e a Iglesias

Dal 13 al 17 ottobre, in programma cinque giorni di eventi

 tra masterclass, workshop, esperienze immersive e musica, con un focus sul rapporto tra lavoro, territorio, innovazione e nuove forme di sviluppo.

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Dal 13 al 17 ottobre 2026 l’isola di Sant’Antioco e Iglesias ospiteranno la seconda edizione di ADOMU – Digital Nomad Summit & Electronic Music Fest, l’evento internazionale organizzato dall’ Associazione Parallel Coast, che riunisce in Sardegna nomadi digitali, imprenditori, professionisti, ricercatori, creativi e innovatori provenienti da tutto il mondo per confrontarsi con i portatori d’interesse presenti sul territorio regionale, sul futuro del lavoro, dell’intelligenza artificiale e della rigenerazione dei territori.

Il tema dell’edizione 2026, “Reclaiming Your Time – The Human Side of AI”, è un invito rivolto a tutti a riflettere su come l’intelligenza artificiale, attraverso l’automatizzazione del lavoro, possa aiutarci a recuperare ciò che non può essere automatizzato: relazioni, creatività, benessere, comunità e libertà di scegliere come e dove vivere e lavorare. Una tecnologia che potrebbe contribuire a costruire un futuro del lavoro più umano, consapevole e sostenibile.

Per cinque giorni il Summit alternerà keynote, panel, workshop, momenti di networking, un party finale –  l’Electronic Music Fest, e un ricco programma di esperienze immersive pensate per scoprire il Sulcis-Iglesiente attraverso le persone che lo abitano: visite ai musei e ai siti archeologici, escursioni nelle saline e lungo la costa, degustazioni nelle cantine del territorio, laboratori gastronomici, home restaurant, incontri con artigiani locali, percorsi naturalistici e attività dedicate alla cultura e alle tradizioni della Sardegna.

Una proposta rivolta anche a un pubblico di portatori d’ interesse regionali orientato all’innovazione, al digitale, allo sviluppo territoriale e al mondo del lavoro: le aree di interesse su cui verteranno gli incontri, riguardano infatti tematiche al centro dell’attuale dibattito sulle nuove opportunità di sviluppo della Sardegna, una regione che sta attraversando trasformazioni economiche e sociali, in cui è necessaria una riflessione concreta su attrattività, nuove economie, permanenza, comunità e opportunità durante tutto l’anno.

  • I Temi dell’edizione 2026 di Adomu nelle masterclass del 15-16 ottobre

Un primo tavolo di confronto si focalizza sul rapporto tra territorio, turismo e nuove opportunità, e su come le nuove comunità di nomadi digitali possano integrarsi nel contesto locale, apportando nuove competenze e generando valore sul territorio: ne parlerà il 16 ottobre Gonçalo Hall (alle 9,30), imprenditore e destination ecosystem builder, fondatore di NomadX e ideatore del Digital Nomad Village di Madeira, che porterà una prospettiva particolarmente vicina alle amministrazioni e agli stakeholder locali: governance, infrastrutture, housing, servizi, comunità e capacità di creare un equilibrio tra attrattività internazionale, qualità della vita e impatto sul territorio. Accanto a lui (alle 11:20), Juan Barbed, co-founder di Rooral, parlerà di come remote worker e nomadi possano entrare in relazione con piccoli centri e comunità locali, mentre il 15 ottobre (alle 10.50) Federico Violante, co-founder e CTO di Great Shift, porterà il punto di vista di chi lavora tra tecnologia, remote work, community building e nuovi ecosistemi.

IL mondo del lavoro e la trasformazione delle competenze, sono al centro di un’altra serie di incontri: nuove tecnologie, lavoro da remoto e strumenti di AI stanno modificando il modo in cui si costruiscono competenze, professioni e percorsi di autonomia, in particolare al femminile, come quelli di cui parlerà il 15 ottobre (alle 10.00) Hannah Dixon, imprenditrice, speaker e community builder, fondatrice di Digital Nomad Kit e Rainbow Remote, che ha contribuito a formare una vasta comunità globale attorno al lavoro indipendente, alla libertà professionale, e all’inclusione,  sull’accesso alle competenze e sulla possibilità di costruire maggiore autonomia professionale. Con lei, sempre il 15 ottobre (alle 11.20) Armela Vogli, Creative Project Manager, racconterà il passaggio da una carriera locale al lavoro attraverso i confini e all’utilizzo dell’AI, mentre il 16 ottobre (alle 10.00) Cara Laban, founder di TravelReddi, porterà l’esperienza di un’imprenditrice non tecnica che ha utilizzato strumenti di AI per trasformare rapidamente un’idea in un prodotto digitale internazionale.

Infine, una terza area tematica riguarda la persona e il benessere nell’epoca dell’Intelligenza Artificiale: se l’AI automatizza sempre più attività, il tema non è soltanto quanto tempo possiamo risparmiare, ma come scegliamo di utilizzarlo e quali condizioni abbiamo per viverlo davvero. Piotr Ciepiel, speaker internazionale nell’ambito del wellbeing e fondatore di MiFit Mindful Fitness, porta al Summit il tema dell’energia, della presenza, della resilienza e della connessione con il proprio corpo (16 ottobre, 10.50); Domenico Pinto, Work Futurist, fondatore e autore di Great Shift, affronterà il rapporto tra produttività, libertà, benessere e futuro del lavoro (15 ottobre, alle 9.30); non chiedersi soltanto che cosa la tecnologia può fare per noi, ma che cosa scegliamo di fare noi con le possibilità che la tecnologia ci offre, è invece il focus su cui ci porta il panel di Dan Duma, ricercatore di intelligenza artificiale e imprenditore, porrà invece una domanda essenziale: che cosa resta umano nell’epoca della “cheap intelligence”? (15 ottobre, alle 11.50).

Il coinvolgimento dei portatori d’ interesse in Sardegna

Per rafforzare il dialogo con il territorio, ADOMU propone una tariffa speciale dedicata ai residenti in Sardegna, con una riduzione del 50% sui pass dell’ intero Summit e sui Daily Pass del 15 e 16 ottobre. La riduzione sarà applicata direttamente al momento dell’ acquisto dei biglietti, sul sito adomu.io , nella sezione dedicata.

L’iniziativa vuole rendere accessibili anche al pubblico locale due giornate di confronto internazionale su temi che riguardano direttamente il futuro delle imprese, delle professioni, dei territori e della qualità della vita. L’invito a partecipare è quindi rivolto non soltanto a chi lavora già nel mondo digitale, ma anche a giovani, professionisti, imprenditori, donne, operatori turistici, amministratori e cittadini interessati a comprendere come stanno cambiando il lavoro, le competenze e i territori.

  • Il programma

 ADOMU prenderà il via nell’ Isola di Sant’ Antioco martedì 13 ottobre alle 19, con un brindisi di benvenuto e un DJ set a Baia Marina; tutta la giornata del 14 si svolgerà tra l’isola di Sant’ Antioco e Iglesias (Monteponi) e porterà i partecipanti a scoprire la storia, la cultura e l’identità del territorio attraverso le Experience.

Nelle giornate del 15 e 16 ottobre, focus sull’ isola di Sant’Antioco, cuore della manifestazione, dove il programma del Summit porterà invece il confronto internazionale, con le masterclass negli spazi del MAB – Museo Archeologico Ferruccio Barreca, intrecciando contenuti, incontri e momenti di relazione: il programma completo e dettagliato degli incontri è disponibile sul sito adomu.io .

A chiudere l’edizione, il 17 ottobre, sarà ADOMU Electronic Music Fest, con una programmazione che unirà artisti internazionali e talenti locali, nei suggestivi spazi esterni del MAB – Museo Archeologico Ferruccio Barreca di Sant’ Antioco.

  • ADOMU Electronic Music Fest: la musica come momento di connessione

A chiudere l’edizione, il 17 ottobre, sempre nell’ Isola di Sant’ Antioco, sarà ADOMU Electronic Music Fest, con una programmazione che unirà artisti internazionali e talenti locali in uno dei luoghi più suggestivi del territorio, Il cortile del Mab – Museo Archeologico Ferruccio Barreca (a partire dalle 18 e fino a notte fonda).

Nome di spicco la Dj e producer Jen Cardini, fondatrice dell’etichetta Correspondant, figura di riferimento della scena elettronica internazionale. Con una carriera costruita tra alcuni dei club e festival più importanti al mondo, Cardini è riconosciuta per il suo approccio personale alla house, all’electro e alla techno e per una forte identità artistica.

A lei si affiancheranno altri DJ locali di respiro internazionale: Carlo Whale, Mauracy, Sheldon e Raffaele Sanna.

L’Electronic Music Fest completa la filosofia di ADOMU: contenuti, esperienze, persone e musica come diversi modi di creare connessioni.

 

  • Il Legame di ADOMU con il territorio:

La Sardegna come luogo da cui immaginare il futuro

Nel progetto di ADOMU la Sardegna diventa parte attiva della conversazione internazionale sui nuovi modi di lavorare e vivere: un luogo capace di mettere in relazione qualità della vita, cultura, identità, natura, comunità e nuove opportunità.

Attraverso esperienze, incontri e attività sul territorio, ADOMU vuole creare occasioni di relazione tra la comunità internazionale presente al Summit e le realtà locali, con l’obiettivo di favorire nuove connessioni, collaborazioni e forme di scambio che possano contribuire a rafforzare l’attrattività del territorio, allungare la stagione turistica e sostenere nuove economie e opportunità durante tutto l’anno.

Innovazione, cultura e relazioni umane diventano dunque strumenti per attrarre talenti, creare opportunità e generare nuove connessioni tra comunità locali e professionisti internazionali, creando un ponte tra la Sardegna e il mondo.

La strategia dietro il progetto ADOMU è quella di fare del Sulcis-Iglesiente un laboratorio internazionale dove innovazione, cultura e identità locale possano incontrarsi. Una visione che considera la Sardegna non solo come destinazione e scenario, ma come protagonista di una nuova riflessione sul futuro del lavoro e delle comunità.

“Vogliamo che chi arriva nel Sulcis-Iglesiente non partecipi semplicemente a una conferenza, ma viva un’esperienza capace di creare connessioni autentiche tra persone, idee e territorio. ADOMU nasce per dimostrare che anche una piccola isola può diventare il luogo in cui si sviluppano conversazioni di rilevanza internazionale.”, dichiarano le organizzatrici, tre donne isolane che, dopo anni di esperienze internazionali, hanno scelto di riportare competenze, relazioni e visione nel territorio in cui sono cresciute, il Sulcis, appunto.

Come Partecipare a ADOMU

I biglietti per acquisire le diverse tipologie di pass (Full experience, Summit, Daily, Electronic Music Fest) sono disponibili sul sito ufficiale adomu.io e tramite i canali social (IG @adomu.io) dove sono presenti il programma aggiornato e tutte le informazioni dedicate ai partecipanti.

 La riduzione per residenti in Sardegna sarà applicata direttamente al momento dell’acquisto dei biglietti, sul sito adomu.io , nella sezione dedicata “Get your pass”.

  •  Il progetto ADOMU è realizzato con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato al Turismo, del Comune di Sant’Antioco, della Fondazione di Sardegna e con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Iglesias e del Comune di Calasetta.

 

Informazioni e Contatti

 ADOMU – Digital Nomad Summit & Electronic Music Fest

13–17 ottobre 2026

Isola di Sant’Antioco · Iglesias · Sardegna

adomu.io

hello@adomu.io / 345 588 3394

Ufficio Stampa

Francesca Balia

blackmamba.culture@gmail.com

Organizzatore –  Associazione Parallel Coast

 

Ufficio Stampa

Francesca Balia

blackmamba.culture@gmail.com

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