Spettacolo teatrale per le scuole “Se dico No è No” contro la violenza di genere

L’Associazione Culturale Istranzos de domo
presenta
“Se dico no è no”
Un anno di albe e tramonti contro la violenza di genere
Progetto Scuole 2026
Mercoledì 20 Maggio – Quartu Sant’Elena
Istituto Tecnico Primo Levi

Il progetto scuole 2026, dopo le repliche all’Istituto Tecnico Economico Pietro Martini di
Monserrato andate in scena l’11 Aprile, prosegue a Quartu Sant’Elena con due spettacoli rivolti agli studenti e alle studentesse dell’Istituto Tecnico Primo Levi, mercoledì 20 maggio alle 9.00 e alle 11.30.

In scena: Maria Francesca Chiappe (Giornalista), Claudia Rabellino (Avvocata e scrittrice); Ambra Pintor Quartetto con Roberto Scala basso, Federico Valenti chitarre, Diego Milia sax e violino; Katia Curreli (Testimonianza); Silvana Maniscalco (Presidente Ass. DonnaCeteris). Regia Ambra Pintore.

Lo spettacolo, ideato da Maria Francesca Chiappe, giornalista, Ambra Pintore, artista,
e Claudia Rabellino, avvocata, porta in scena musica, teatro, reading e mini talk nella convinzione
che l’espressione artistica possa suscitare una riflessione su quanto sta accadendo: dalle aggressioni
verbali alle arbitre minorenni sui campi di basket, agli insulti alle sindache, passando per le assurde
motivazioni a sentenze nei processi per femminicidio, fino agli estenuanti interrogatori a chi denuncia uno stupro.

Sono tanti gli episodi dell’ultimo anno che dimostrano quanto sia ancora lunga la strada. Da percorrere tutti/e insieme, uomini e donne, per raggiungere l’obiettivo del rispetto reciproco.
Dopo il debutto l’8 Marzo 2024 rivolto ad un pubblico adulto, lo spettacolo approda con il Progetto Scuole 2025/2026 negli istituti superiori di Sassari, Guspini, Buddusò, Monserrato e Quartu Sant’Elena, con un adattamento pensato per ragazze e ragazzi della generazione Alfa.

Non solo un momento di fruizione per loro, ma anche il coinvolgimento attivo nella performance e un confronto finale durante il quale le esperte sul palco saranno a disposizione dell’uditorio per approfondimenti e informazioni.

Produzione e organizzazione: Associazione Culturale Istranzos de domo.
Contributo: Fondazione di Sardegna, Regione Autonoma della Sardegna.
Per info e contatti: istranzos@hotmail.it – Roberto Scala 3356027306

Riportiamo alcune righe della recensione fatta dal dirigente dell’Istituto Tecnico Economico Pietro
Martini di Monserrato Domenico Ripa: Quando il teatro educa al rispetto: al Martini “Se dico No è No” Arte, parole e musica per riflettere sulla violenza di genere: nell’Auditorium Karalis un’intensa esperienza culturale che ha coinvolto e colpito profondamente gli studenti.
Nella mattinata di sabato 11 aprile, l’Auditorium “Karalis” della sede di Terramaini dell’Istituto Tecnico Economico Pietro Martini ha ospitato lo spettacolo teatrale “Se dico No è No – Un anno di albe e tramonti contro la violenza di genere”, scritto e ideato da Maria Francesca Chiappe, Ambra Pintore e Claudia Rabellino.
Si è trattato di un momento culturale di grande intensità e valore educativo che ha coinvolto gli studenti dell’Istituto, chiamati a confrontarsi con uno dei temi più delicati e urgenti della nostra società: la violenza sulle donne e le discriminazioni di genere.
Lo spettacolo, costruito con grande sensibilità artistica, ha saputo unire linguaggi diversi – narrazione, musica, testimonianze e riflessione civile – dando vita a una rappresentazione capace di parlare direttamente alle coscienze. Non una semplice performance teatrale, ma un racconto potente e necessario, capace di farci riflettere e di aprire le menti alla consapevolezza.
Gli studenti hanno seguito la rappresentazione in un silenzio quasi sospeso, con un’attenzione intensa e partecipe. Molti di loro hanno vissuto lo spettacolo come un’esperienza emotiva e culturale profonda, che ha spinto a riflettere sul valore del rispetto, sulla libertà delle persone e sulla responsabilità collettiva nel contrastare ogni forma di violenza.
In un tempo in cui episodi di violenza e discriminazione continuano purtroppo ad attraversare la società, la scuola sente con forza il compito di educare al rispetto, alla parità e alla dignità della persona. Iniziative come questa dimostrano quanto l’arte e la cultura possano diventare strumenti straordinari per aprire gli occhi, stimolare il pensiero critico e costruire una nuova consapevolezza nelle giovani generazioni.
L’Istituto Martini esprime profondo apprezzamento e sincera gratitudine alle autrici, ai musicisti
ed alle interpreti dello spettacolo per aver saputo offrire ai nostri studenti un momento di grande
valore umano, civile e culturale, destinato a lasciare un segno duraturo nel loro percorso di
crescita.
https://itemartini.edu.it/quando-il-teatro-educa-al-rispetto-al-martini-se-dico-no-e-no/

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